Sospendere la fusione tra Cassa di Risparmio e Banca di San Marino

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Il Governo di Adesso.sm, dopo una disastrosa gestione del settore finanziario, sembra intenzionato a peggiorare le cose forzando la fusione della Cassa di Risparmio con la Banca di San Marino, senza giustificare delle reali opportunità di ripresa economica.

Per questo indirizziamo la presente petizione online al Consiglio Grande e Generale a supporto dell'Istanza d'Arengo presentata il 7 ottobre 2018 che recita:

 

ISTANZA D’ARENGO (Fusioni Bancarie)


I sottoscritti cittadini sammarinesi, facendo riferimento alle recenti notizie di stampa riferite alla ipotesi di fusione fra la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e la Banca di San Marino, avvalendosi della facoltà loro concessa dagli Statuti e dalle leggi dell'ordinamento della Repubblica di San Marino, si rivolgono con piena fiducia alle LL.EE. affinché sottopongano all'esame del Consiglio Grande e Generale la seguente ISTANZA D'ARENGO:


Premesso che

  • il sistema finanziario sammarinese ha subito nel corso degli ultimi 10 anni un ridimensionamento che ha portato ad una notevole riduzione del numero di operatori bancari e finanziari, generando, oltre a costi in capo alla collettività, esuberi nell'ambito dei dipendenti del settore;
  • la fusione fra la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino e la Banca di San Marino contribuirebbe ad accrescere tale concentrazione, generando ulteriore disoccupazione;
  • il sistema finanziario che si andrebbe a delineare dopo la fusione avrebbe le caratteristiche di un sostanziale oligopolio, oligopolio che potrebbe generare distorsioni, azzerando di fatto la possibilità di libera concorrenza tra Istituti a danno dei risparmiatori e degli operatori economici;
  • le identità costitutive dell’Ente Cassa Rurale di Faetano rischierebbero di essere compromesse, così come è già peraltro accaduto per la Fondazione Cassa di Risparmio;

chiedono che

il Consiglio Grande e Generale adotti gli opportuni provvedimenti atti a sospendere ogni attività connessa alla ipotizzata fusione sino a quando:

  • non si siano materializzate le concrete condizioni di opportunità strategica che potrebbero astrattamente giustificare la fusione, condizioni quali, innanzitutto la possibilità per le banche sammarinesi di operare fuori territorio;
  • non siano state valutate e condivise le ragioni di opportunità economica di tale prospettata fusione nel rispetto della salvaguardia dei posti di lavoro del personale impiegato nei due istituti e delle imprescindibili condizioni di equilibrio del sistema finanziario.

 

Foto presa da bsm.sm



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