Strade sicure per Novara

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Il 24 febbraio 2020 un bambino è morto investito da una moto in folle corsa su una strada urbana. L'ennesima vittima di un sistema stradale che non tutela più chi in città dovrebbe viverci e non morire.

Questo è inaccettabile. Bisogna intervenire subito!

Sappiamo che richiedere un sistema adeguato e sicuro di piste ciclabili è quantomeno utopistico, ma pretendere misure di sicurezza per pedoni e ciclisti per il rallentamento del traffico è doveroso e urgente.

Richiediamo che vengano istallati strumenti che frenino la folle corsa dei mezzi motorizzati, soprattutto a ridosso degli istituti scolastici. 

Nello specifico è necessario un intervento IMMEDIATO:

  • In corso Trieste, tra il semaforo e la rotonda dello sporting,
  • Sulla via XXV Aprile, tra il cavalcavia e la rotonda Alessia Mairati dove le auto sfrecciano a velocità sostenuta prendendo la rincorsa sul cavalcavia,
  • In corso Milano tra il semaforo e la rotonda Alessia Mairati e soprattutto in ingresso in città, dalla rotonda del Decathlon verso il centro,
  • In via Casorati, dove le auto corrono come se fossero su una statale, saltando sui dossi (troppo bassi) ed effettuando sorpassi, anche all'altezza delle strisce pedonali,
  • In via Pianca davanti alle scuole, dove auto e moto sfrecciano sul rettilineo ignorando completamente la possibile presenza di bambini, anche piccolissimi, essendoci nido, materna ed elementari. Chiediamo la chiusura della via all'altezza della scuola come è stato fatto nel quartiere di San Martino. 

Dossi, autovelox fissi ravvicinati come è stato fatto in ingresso a Galliate, segnaletica, piste ciclabili. L'amministrazione ha il dovere di intervenire nella tutela dei cittadini. 

Vi chiedo di firmare la petizione, ed in più di scrivere una mail a stradesicurenovara@gmail.com , raccontando la vostra esperienza per avvalorare la richiesta.