Io sto con le Fucine dell'ECO

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Il giorno 27 maggio 2012 il collettivo “Fucine Dell’Eco” di Matera occupa l’ex scuola materna sita nel Sasso Barisano, specificatamente in Piazzetta Garibaldi. L'ex scuola si presentava in uno stato di abbandono e degrado da ben sei anni. Più di dieci anni fa fu sgomberato il “Teatro dei Sassi” con la seguente motivazione: “restituzione dell’immobile alla collettività”. Ad esso si sono susseguiti anni di abbandono che hanno reso l’ex asilo una vera e propria discarica. Il collettivo ha operato, a proprio carico, un’azione di pulizia e risanamento dello stabile. Nel corso degli anni si sono susseguiti una serie di collettivi che si sono adoperati per portare avanti un tipo di autogestione legata a ragioni di stampo sociale, culturale e politico. Il collettivo si costituisce come forza occupante e direttiva dello spazio, facendosi portavoce dei principi quali l'antifascismo, l'anticapitalismo, la riappropriazione del bene comune a scopo collettivo e comunitario, l'autogestione acefala tramite partecipazione diretta degli individui alla vita politica e decisionale della comunità, l'utilità sociale e culturale che miri al coinvolgimento della collettività tutta, l'opposizione ad ogni forma di sfruttamento, depauperamento e distruzione del territorio, la rete con l'esterno che il collettivo ritiene indispensabile per la condivisione di principi e progetti accomunanti.

Dal 2012 ad oggi il centro socio-culturale è diventato uno dei pochi posti adibiti ad una cultura libera ed indipendente, aperta ad ogni forma di età. Un comunicato del 2015 inerente al piano generale “Recupero dei Sassi” effettuato dal Comune di Matera, ha stabilito che la sede dell’Ex asilo situato in Piazzetta Garibaldi abbia necessariamente destinazione d’uso culturale. L’immobile dove il CSOA risiede è dunque parte di quella zona del Sasso Barisano adibita a spazio culturale. Il posto si è rivelato sempre attivo, soprattutto in vista di un anno cruciale come il 2019, grazie alla mobilitazione dei ragazzi del collettivo e al sostegno dei vari corpi associativi e non che hanno supportato il CSOA. Nonostante il CSOA sia ormai un punto di riferimento ed un punto cardine della cultura materana, il 12 dicembre 2018 è stata indetta una gara d’appalto per l’immobile di Piazzetta Garibaldi, in vigore della costruzione di un presidio sanitario ed un’annessa sede della polizia locale, sebbene secondo una delibera precedente codesti luoghi avrebbero dovuto avere differente sede all’interno della zona del Sasso Caveoso. Considerando la destinazione ad uso culturale dell’immobile, e considerando che molti sono gli spazi di demanio pubblico, completamente abbandonati, perché proprio le “Fucine”? A tal proposito, il giorno 8 gennaio 2019, si è tenuta un’assemblea pubblica all’interno delle Fucine dell’Eco, nella quale all’ordine del giorno le tematiche trattate si sono concentrate sulla destinazione futura del posto in quanto centro sociale autogestito. Noi del collettivo del CSOA vogliamo che il posto continui a vivere poiché all’interno vi è: Integrazione; Cultura; Libera espressione; E rappresenta uno dei pochi spazi del centro storico non facente parte del processo di massificazione capitalistica dovuta a logiche di profitto. Il collettivo si sta mobilitando per regolamentare il CSOA Fucine dell’Eco seguendo le norme dell’uso civico. La richiesta rivolta a tutte le associazioni che sostengono gli ideali del centro sociale “C.S.O.A. Fucine dell’Eco” è di un sostegno affinché questo luogo resti una volta per tutte un bene comune, emulando il percorso del gruppo che ha portato l’ex asilo Filangeri, stabile nel pieno del centro di Napoli di proprietà del demanio, a divenire luogo autogestito, riconosciuto come bene comune autonomamente organizzato. Il collettivo intende creare una posizione tramite una raccolta firme dove ogni singolo cittadino potrà firmare per il sostegno ed il mantenimento del posto come bene comune. La richiesta è estesa anche a tutte le associazioni sostenitrici del monumento statuario del C.S.O.A. affinché ci sostengano in un momento delicato come questo, perché è grazie alla partecipazione di ognuno (corpo associativo e non) che le fucine esistono e sono quello che sono oggi. Le collaborazioni future nate dalla costituzione di una rete permetteranno la realizzazione di eventi, attività e presidi futuri. Il collettivo del C.S.O.A. vi informa che a breve si terrà un’assemblea dedicata all’uso civico del luogo che vedrà la distribuzione di un nostro dossier, dove sono presentate tutte le attività svoltesi all’interno delle “Fucine dell’Eco” dal 2012.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a scriverci sulla pagina Facebook “CSOA Fucine dell’Eco”.

Vi ringraziamo. Fucine dell’Eco C.S.O.A.