Scuole Aperte

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Alberto Melari ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Comune di Marsciano e a

Le ultime disposizioni per fronteggiare l’emergenza Covid prevedono la chiusura delle scuole in molti comuni della regione.

Nel giro di poco tempo i ragazzi che frequentano le varie scuole di ogni ordine e grado vedranno ancora una volta sconvolta la loro quotidianità e destabilizzati i loro fragili ritmi con i quali assolvono all’impegno scolastico.

I ragazzi, con le delicate esigenze che la loro giovane età comporta, dovranno nuovamente sobbarcarsi il peso di pesanti cambiamenti delle loro abitudini, vedranno sottrarsi fondamentali elementi di un sano sviluppo della personalità, verranno deprivati di fondamentali riconosciuti diritti dell’individuo per una sana crescita culturale e sociale.

Senza dover fare appello a dati di vario genere di studi fatti sulle conseguenze assolutamente deleterie delle varie restrizioni adottate sulla salute psichica dei giovani, ciascun genitore può facilmente sperimentare, osservando i propri figli, ormai sottoposti a mesi di privazioni, gli effetti devastanti dell’insieme di regolamentazioni adottate per fronteggiare la pandemia da Covid.

Tali effetti, non essendo numericamente quantificabili, come avviene per altri tipi di conseguenze derivanti dalle restrizioni, come ad esempio le perdite economiche, tendono a non essere presi in considerazione, ad essere sottovalutati ed a passare come secondari.

Va invece ribadito che tali effetti hanno una portata devastante che si riversa in molteplici modi nella vita delle singole persone, delle famiglie, delle istituzioni, della società per intero.

Va ricordato che la chiusura delle scuole si va ad inserire, non come un’eccezione ad un normale svolgimento della vita scolastica, ma è uno stress ulteriore che va ad aggiungersi ad una già pesantissima situazione di anomala e disturbata situazione.

Va ricordato che ci sono bambini dai sei ai dieci anni che vivono la frustrantissima condizione di dover sedere in un banco immobili per cinque ore al giorno indossando scomodissime mascherine, che non possono avvicinarsi e toccare i loro compagni.

Va ricordato che i ragazzi più grandi di scuole medie e superiori, in un periodo delicato come quello dell’adolescenza e della pubertà, vivono gli stessi disagi e si vedono costretti a soffocare la loro sane e naturali necessità di aggregazione e di condivisione di esperienze in una deprimente solitudine.

La coscienza delle condizioni in cui i nostri figli stanno svolgendo la loro esperienza scolastica è già di per sé una cosa straziante per un genitore che deve immaginare il proprio figlio nel vivere una quotidianità così opprimente.

Gli effetti sociali di questa situazione non possono essere ignorati solo perché nascosti alla vista della collettività e vissuti solamente famiglia per famiglia. Le rare conseguenze in cui questa situazione sfocia in gesti drammatici non può non dare le avvisaglie di un disagio che è ampliamente diffuso e mette a repentaglio equilibri fragilissimi.

Con la presente veniamo pertanto a chiedere l’immediata riapertura delle scuole, considerando che, le norme già molto stringenti adottate negli istituti scolastici siano già un sacrificio fin troppo grande per i ragazzi.

Chiediamo che la gestione dell’emergenza venga portata avanti in maniera diversa e che tenga conto di una più ampia definizione dello stato di salute dell’individuo che tenga conto anche del benessere psichico e di una sana vita sociale.

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