No al Nuovo Parco del Te a Mantova, salvaguardiamo l'Ippodromo ed i campi da Calcio.

No al Nuovo Parco del Te a Mantova, salvaguardiamo l'Ippodromo ed i campi da Calcio.

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!
Stefano Rossi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Comune di Mantova

NO AL NUOVO PARCO DEL TE

Durante il Consiglio Comunale di lunedì 16 novembre 2020 si è risentito parlare della riqualificazione del Parco Te a Mantova.
Non vi nascondo che il fastidio che abbiamo provato é stato molto forte.
Lo scollamento tra quanto avviene fuori, tra quanto accade nella realtà e quanto questi stanno ipotizzando di realizzare nel futuro é enorme.
I 5 milioni di euro per i quali il Comune avrebbe dovuto accendere un mutuo, pare che arrivino dal Governo.
Vedremo se saranno soldi veri come il milione di euro (mai arrivato) di Mantova Capitale della Cultura.
Ma i milioni mancanti (2-3 non si è ancora capito quanti siano in realtà, forse di più), i costi dello studio (200 mila euro) rischiano di essere tutti a carico dei cittadini mantovani.
E che dire poi dei costi futuri di manutenzione di questo Parco?
Qualcuno ha idea di quanto costi all'anno la cura di questi giardini?
Noi si, ci siamo informati: centinaia di migliaia di euro.
E come si può pensare di garantire la SICUREZZA in quest'area della città, quando già si fatica a garantirla nelle tante aree verdi in essa presenti.
La zona adiacente allo Stadio Danilo Martelli va certamente riqualificata e anche noi lo sosteniamo da tempo.
Dal tempo in cui, con il progetto Esselunga, l’intera area avrebbe assunto ben altro aspetto rispetto a come ce la ritroviamo dopo gli ultimi cinque anni di governo di sinistra.
E la riqualificazione la si può fare, senza però cancellare la storia della nostra città.
Ma la storia, per conoscerla, va almeno studiata.
Mantova ha dato i natali ad eroi dello Sport.
Preservare e valorizzare la loro storia non significa avere un'idea vecchia di città anzi è vero proprio il contrario.
Far conoscere al mondo questi luoghi può rappresentare un'occasione di promozione a costo zero.
In pochi forse sanno che nel 1931, con l'arrivo sul Viale Te, si concluse la tappa Milano Mantova quando la Gazzetta dello Sport inaugurò l'uso di assegnare la maglia rosa al leader del Giro d'Italia.
La prima maglia rosa fu assegnata proprio al mantovano Learco Guerra.
Il capogruppo PD ieri sera ha persino parlato dell'eventualità di togliere lo Stadio, addirittura quindi dimostrando di nemmeno conoscere il progetto.
Dai rendering pare che certe decisioni siano state prese. Tipo quella di cancellare del tutto lo storico Ippodromo, togliere i campi di calcio (tra cui il Dante Micheli) che loro chiamano "campi di patate", ed eliminare il luna park. Ma ci chiediamo se l’amministrazione abbia già gli accordi per spostarlo in area demaniale al Migliaretto oppure se abbia già concordato lo spostamento dei campi del Mantova Calcio.
Ad oggi gli unici due rendering che hanno trovato riscontro nella realtà, sono "Ocno" e "Pradella si fa bella".
Per il primo crediamo sia inutile aggiungere altro a tutto quanto è stato già scritto e detto; per il secondo già è meglio iniziare a chiedersi se siano regolarmente state inviate lettere di contestazione a chi lo ha realizzato, visto che già si moltiplicano gli sfaldamenti che andranno messi a posto per evitare di tornare nella situazione viabilistica precedente, ma con 78 parcheggi in meno.
I cittadini mantovani sono avvisati.
Siamo ancora in tempo per evitare l'ennesimo disastro di questa sinistra che, oltre a cancellare la nostra storia, indebiterebbe le nostre generazioni future.
Ed in modo estremamente pesante!
E, dopo quanto ci é arrivato addosso quest'anno (vedi pandemia Covid), credo che se possiamo evitarlo, é questo il momento.

Diciamo quindi forte il nostro NO! alla realizzazione di questo Nuovo Parco del Te.

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!