NO alla TOMBATURA dei RESTI MEDIOEVALI al PINCIO di FANO

NO alla TOMBATURA dei RESTI MEDIOEVALI al PINCIO di FANO

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
Luca Serfilippi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Comune di Fano e a

Nei recenti scavi che hanno interessato l'area del Pincio, sono stati rinvenuti numerosi reperti risalenti all'epoca Medioevale, al tempo dei Malatesta. Con la presente petizione chiediamo alla giunta e alla soprintendenza di non chiudere i ritrovamenti, ma renderli visibili ai tanti turisti della nostra città.

Nello specifico l’area del Bastione Nuti, comunemente chiamata Pincio, rappresenta insieme all’Arco D’Augusto e a Porta Maggiore il biglietto da visita principale della nostra città, visitata ogni anno da decine di migliaia di turisti.

Anche se gli scavi potrebbero non rappresentare una grande scoperta di valore storico, credo che le scoperte fatte, se ben protette (lastre di vetro), rese visibili (tramite illuminazione adeguata e deumidicazione del sito), sorvegliate (telecamere) e mantenute, potrebbero sicuramente rappresentare un volano di promozione della Fano sotterranea (promossa da tante guide turistiche e dall’Archeoclub).

Molte città inventano di sana pianta scoperte “turistiche” senza valore storico, noi abbiamo la fortuna di avere sotto i piedi centinaia di reperti archeologici risalenti al nostro passato romano e medioevale (principalmente), dai quali sono nati, tra l’altro, anche eventi importanti come la Fano dei Cesari e il Palio delle Contrade.

Non ne voglio fare una critica politica per partito preso, perché la cultura non ha colore. Mi sembra assurdo che a fronte dei 950.000 € appaltati per la riqualificazione del Pincio (quando se ne potevano spendere molti meno con il progetto pre-esistente di 250.000 €), non siano stati trovati i fondi per valorizzare i resti archeologici rinvenuti.

Ringrazio tutti i tecnici comunali e della soprintendenza che ci hanno lavorato e che continueranno ad indagare, ma mi spiace che la città non abbia colto l’opportunità di “sfruttare” turisticamente questa scoperta.

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.
Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!