Rivogliamo il "Salotto di Cola" dell'Associazione Culturale Cola dell'Amatrice

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QUANTO CI MANCA IL SALOTTO DI COLA !!!

Quest'agosto qui, non riesce assolutamente a piacermi, spesso non ho nemmeno voglia da Cornillo, raggiungere Amatrice .
Eppure, era il mese più atteso dell'anno. Il mese in cui potevi rivedere la nostra cittadina traboccante della sua gente.
Appena un anno fa, invece dal paese scendevo ad Amatrice e trovavo spesso il salotto di Cola già aperto ,il mio amico Aldo, di Castel Trione (lui ci tiene molto a ricordargli le origini !) a volte mi precedeva e ne ero felice, perché questo era lo spirito che avevo voluto dare a quel piccolo spazio lungo il Corso. Uno spazio in comune, dove ogni amatriciano che avesse voluto conversare comodamente seduti su un divano, oppure consultare un libro storico su Amatrice, era il benvenuto . Mi piace illustrare agli amici di Facebook non amatriciani che cos'era il SALOTTO DI COLA .
Questo spazio di trenta metri quadrati, inaugurato nell'estate del 2007, era la sede dell'Associazione Culturale Cola Dell'Amatrice ,dal nome dell'artista rinascimentale locale Nicola Filotesio .
Ubicato lungo Corso Umberto I, a dieci metri dalla torre civica , all'interno era colmo di libri, dipinti e utensili della civiltà contadina e pastorale. Si poteva trovare l'intera bibliografia storica e contemporanea di Amatrice e della provincia reatina. Volumi antichi e introvabili come lo storico MA -TRU' del De Berardinis, oppure il prezioso "Viaggio in Abruzzo" del 1846 di Edward Lear, e ancora il recente volume a cura delle storiche dell'arte Anna Imponente e Rossana Torlontano: Amatrice Forma e Immagini di un territorio. Volumi di storia, Arte e tradizioni popolari, come il Poemetto di Emidio Crisari "Le avventure dei villaggi,(1906) un fatto di sangue metà '800 tra i giovani di Villa e Saletta raccontato in ottava rima . fino alla raccolta di poesie di Remo Clementi, il poeta di Capricchia.
Ovviamente all'interno si potevano trovare tutti i numeri del bimestrale FIDELIS AMATRIX ,una rivista culturale edita dall'associazione nella primavera del 2003 i cui interessi spaziavano dalla storia ,all'arte, alla cultura popolare, all'ambiente. Trentasette pubblicazioni ,un impegno enorme, ma anche una grande soddisfazione.
Poi, alle pareti di quel piccolo scrigno nel cuore di Amatrice era in mostra permanente una importante raccolta di dipinti italiani dell'800, originali, a soggetto "Roma e la Campagna Romana". Pittori stranieri del Grant tour e italiani quali : Giulio Aristide Sartorio, Enrico Coleman , Onorato Carlandi , Pio Joris, Alessandro Morani,Giacomo Caneva e molti altri ancora. All'interno di questa raccolta di dipinti , una piccola, gratificante collezione dettata dal cuore, di "cose amatriciane ": tempere, acquerelli, disegni e incisioni di costumi e vedute di Amatrice dal '600 alla metà dell''800.
Fortunatamente dopo venti giorni dal sisma, quasi il tutto fu recuperato, grazie ai coraggiosi vigili del fuoco di Roma ma soprattutto per merito dei miei amici vigili della Sardegna.
QUANTO CI MANCA IL SALOTTO DI COLA !!! Il calore degli amici di sempre e la gioia autentica , quando si vedeva entrare qualche amico dei non amici .
In questo fantasmagorico Luna park che era Amatrice d'agosto, il salotto aveva una funzione di servizio turistico culturale per i numerosi visitatori della nostra cittadina ed è un vero peccato che qualche amatriciano non abbia avuto il tempo a varcare la soglia di questo autentico scrigno colmo della nostra storia, della nostra arte, dei nostri costumi .
Può un'associazione culturale locale ignorare le tradizioni popolari!? Il canto all'ottava rima, le ciaramelle, le rievocazioni della civiltà contadina!? Infatti, in quei pochi metri quadrati si potevano trovare le più belle interpretazioni sonore del grande ciaramellaro Alfredo Durante,detto "Raffone" DVD e CD raccolti in un elegante contenitore dal titolo:TUTTO SU RAFFONE .
E come si può non ricordare il grande(anche nel fisico) Virginio ! Il mio amico Virginio! il più grande poeta a braccio di tutti i tempi. In un cofanetto realizzato nel 2007 sono state raccolte dall'associazione culturale le più belle gare poetiche in cui ha partecipato Virginio DI Carmine ,dal titolo : ADDIO GIGANTE BUONO FRAGILE POETA" perché Virginio un anno prima ci aveva lasciato, privandoci della sua immensa cultura popolare.
In questo posto di ristoro per il corpo e l'anima tra morbidi divani ,libri e dipinti alle pareti, c'era ancora spazio per una commovente raccolta di utensili rigorosamente del territorio della civiltà dei pastori e contadina : secchi in legno per mungere le pecore , bronzini ,campani , guardamacchi ,fruscelle. Una raccolta da formare un museo etnografico. QUANTO CI MANCA IL SALOTTO DI COLA!!! Amatrice è anche questo! SOPRATUTTO QUESTO!!! Insieme agli edifici ,cerchiamo di riannodare le nostre radici , sosteniamo tutti insieme le nostre importanti ricchezze immateriali, la nostra cultura .
QUANTO CI MANCA IL SALOTTO DI COLA!!!



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