Aiutiamoli a casa loro, restiamo a casa nostra. Via gli europei dall’Africa.

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Aiutiamoli a casa loro, restiamo a casa nostra.

Via gli europei dall’Africa.

 

Se anche tu credi che il modo migliore per risolvere il problema delle migrazioni sia quello di chiudere i porti, alzare muri, disporre navi militari davanti alle coste nord africane, negare il permesso alle navi delle ONG di operare in soccorso dei barconi, respingere i clandestini e, soprattutto, se sei tra quelli che ritiene che bisognerebbe aiutarli  a casa loro, ti chiediamo di firmare e far girare questa petizione.

E’ ora di dire basta a tutto questo. Aiutarli a casa loro si può, perché l’Africa è molto ricca, è probabilmente la terra più ricca del pianeta.

Smettiamo di parlare di aiuti come se si trattasse di beneficenza e della migrazione come conseguenza di una miseria inevitabile. Gli africani sono pieni di potenzialità, hanno risorse minerarie infinite, terra in abbondanza e tantissima di questa è più fertile di tutte le terre d’Europa messe insieme. Ha tantissimi giovani e una forza lavoro che noi possiamo solo sognare, ha una biodiversità unica sul pianeta terra, ha posti e luoghi, così affascinanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, che tutti gli africani potrebbero vivere di turismo per generazioni. L’Africa ha tante di quelle miniere con metalli preziosi che ogni africano dovrebbe andarsene in giro con un bracciale o un anello con tanto di diamante incastonato. Ogni africano, inoltre, dovrebbe possedere il più avanzato modello di smartphone e di tablet, perché solo la loro terra è piena di Coltan.

Perché continuano a venire da noi dicendo che scappano da guerre, fame, carestie, disastri ambientali?

Lo sapevate che molti paesi africani continuano a pagare una tassa coloniale dalla loro indipendenza fino ad oggi?

Sapevate, ad esempio, che il delta del Niger è uno dei luoghi più inquinati della terra a causa delle fuoriuscite di petrolio causate da società occidentali come Eni e Shell e che le popolazioni locali non possono più coltivare, utilizzare l’acqua e richiedere risarcimenti?

Lo sapevate che il controllo che le multinazionali esercitano sulle materie prime è totale. I Governi di questi Paesi non possono fare molto. E se si oppongono, li eliminano e li sostituiscono con regimi retti da fantocci. In queste condizioni è logico che la gente decida di andare via. Anche rischiando la vita. Perché lì muoiono di fame. E se non muoiono di fame ci sono strane guerre fomentate non si capisce bene da chi. Insomma, da lì si fugge dalla fame e dalla morte.

Potremmo fare tantissimi altri esempi, ma ci fermiamo perché speriamo che voi possiate approfondire meglio questo argomento, perché quando le istituzioni sapranno vigilare sulle frontiere della povertà, non per sbarrarle, ma per farsi prossime a chi le attraversa, solo allora diventeranno Stato. Non c’entrano le persone o le ideologie, ma l’intima umanità.

 

Se anche tu vuoi che ogni africano se ne stia a casa propria, a godersi tutte queste ricchezze, devi firmare questa petizione e chiedere ai governi e ai cittadini europei di aiutarli a farlo.

Come:

1.      smettere di vendere armi e tecnologie militari ai regimi autoritari;

2.      sospendere ogni forma di sostegno economico ai governi corrotti

3.      cacciare via dall’Africa tutte le industrie e tutte le multinazionali europee che sfruttano le risorse e le materie prime degli africani.

Se i nostri governi e i concittadini europei vogliono davvero aiutarli a casa loro, firma e fai firmare  questa petizione e boicottiamo i prodotti delle aziende che stanno sfruttando e depredando il continente africano.

 



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