NO ALLA CHIUSURA DEI PUNTI NASCITA DI POLLA E SAPRI!

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I CITTADINI ATTIVI PROVINCIA DI SALERNO,

VISTO

  • il Decreto del Commissario ad Acta n.87 del 5.11.2018 BURC n.82 del 12 Novembre 2018, in cui si legge che  con nota prot. 24125-P-08082018, avente per oggetto: ”Parere sulla richiesta da parte della Regione Campania di deroga alla chiusura dei punti nascita di Sapri e Polla, con volumi di attività inferiori a 500 parti l’anno” è stata rappresentata la valutazione del Comitato Percorso Nascita nazionale in merito e che la valutazione effettuata ha esitato nell’espressione di parere sfavorevole alla deroga per i punti nascita di Polla e Sapri;
  • che la Regione Campania prende atto, provvedendo a disporre la disattivazione dei punti nascita di  Polla e Sapri con decorrenza dal 01.01.2019 e che i posti letto di Ostetricia e Ginecologia di tali Presidi divengono riprogrammati ad altra disciplina;                                 

CONSIDERATO

  • che il parere sfavorevole del Comitato Percorso Nascita nazionale è esclusivamente consultivo, come si desume chiaramente dal "Protocollo Metodologico per la valutazione delle richieste di
    deroga” per aree disagiate indicato nell’articolo 1 del DM 11/11/2015 e redatto dalla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Sanità;
  • che i dati vengono forniti dalla Regione al Comitato Percorso Nascite nella richiesta di deroga;
  • che il tempo di percorrenza medio dal Vallo di Diano verso il più vicino punto nascita di Battipaglia, in condizioni ottimali, è di oltre 70 minuti, mentre verso il punto nascita del Dea di riferimento di Vallo della Lucania è di oltre 90 minuti, senza considerare i problemi legati alla viabilità, al traffico ed alle avverse condizioni climatiche; per quanto concerne il Golfo di Policastro, il tempo medio di percorrenza, in condizioni ottimali, verso il punto nascita più vicino di Vallo della Lucania è di oltre 70 minuti;
  • che nella richiesta di valutazione inoltrata al Comitato percorso nascita nazionale presumibilmente la Regione ha dimenticato di indicare che nell’ospedale di Polla i Reparti di Ostetricia-Ginecologia, Pediatria ed il Nido, con caratteristiche di Unità neonatale, sono dotati di ampi spazi, non presenti nel presidio ospedaliero di Vallo della Lucania, per il quale il Comitato ha espresso parere favorevole sulla base della richiesta formulata dalla Regione; inoltre la Regione ha dimenticato probabilmente di indicare anche nella richiesta che presso l’ospedale di Polla è in servizio il maggior numero di personale tra pediatri, ostetriche, ginecologi, infermieri, che esistono una Sala operatoria ed un Pronto Soccorso dedicati all'Ostetricia-Ginecologia, che l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia di Polla è dotata di 18 posti letto, che l’Ospedale di Polla si distingue per la professionalità dei suoi operatori in ambito ginecologico ed ostetrico https://www.unotvweb.it/unonews/sanita/77-sanita/17140-polla-il-dott-de-laurentis-interviene-sul-parto-gemellare-podalico-e-sul-punto-nascite.html?jjj=1525737680002 ;

    che l’ospedale di Sapri si distingue quale Ospedale "Vicino alle Donne", ovvero struttura in grado di offrire in Ginecologia servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie
    femminili, che presso l’Ospedale di Sapri è presente la vasca per il parto in acqua per alleviare i dolori del travaglio ed incentivare il parto naturale;
  • che nel 2016 i parti sono stati 345 presso il punto nascita di Polla, a Sapri 296 e a Vallo della Lucania 263, motivo per cui se, come afferma il Commissario ad acta                         https://www.youtube.com/watch?v=yGYvzFXoZdg&feature=youtu.be&fbclid=IwAR1N9BK_YI9
    2VznkumlAoSAbtnx2Ynl_YU4rS1h8NO3mGdyGHKW7ZIjZyz8,
    le condizioni di sicurezza del punto nascita per la madre ed il bambino dipendono dal numero dei parti, i punti nascita di Polla e
    Sapri sono più sicuri del punto nascita di Vallo della Lucania;
  • che con la chiusura dei punti nascita di Polla e Sapri non vengono garantiti livelli di assistenza ospedaliera omogenei, perché per i 19 Comuni del Distretto n. 72 di Sala Consilina con una popolazione 0-14 anni di 8.470 abitanti ed una popolazione totale di 67.037 abitanti e comuni limitrofi, per i 17 Comuni del Distretto n.71 di Sapri con una popolazione 0-14 anni di 5.364 abitanti ed una popolazione totale di 44.453 abitanti e comuni limitrofi vi è n. 0 Punti Nascita, mentre per i 37 Comuni del Distretto n.70 di Vallo della Lucania- Agropoli con una popolazione 0-14 anni di 11.916 abitanti ed una popolazione totale di 96.377, vi sono n. 2 Punti Nascita, ovvero il PN dell’Ospedale di Vallo della Lucania ed il PN della Casa di Cura Malzoni di Agropoli, per la quale la Regione copre un costo giornaliero a carico del Servizio sanitario regionale, nonostante dai dati riportati si evinca nei primi due distretti un indice di natalità (popolazione 0-14 anni) maggiore rispetto al terzo;
  • che con la chiusura dei punti nascita di Polla e Sapri si ha inevitabilmente una migrazione delle pazienti, onerosa per le amministrazioni regionali ma anche per i cittadini, i quali sono costretti a spostarsi verso altri punti nascita, inclusi quelli fuori Regione più vicini, con un conseguente aumento della mobilità passiva;
  • che con la chiusura dei punti nascita di Polla e Sapri, il flusso migratorio delle pazienti verso gli altri ospedali della Provincia può ripercuotersi sui livelli assistenziali di tali presidi, abbassando gli
    standard delle prestazioni a causa di un carico eccessivo e, di conseguenza, non garantendo un’assistenza adeguata;
  • che la chiusura del Punto nascita di Polla è in contraddizione con l’individuazione del Vallo di Diano quale “Area pilota per la strategia delle aree interne” al fine di riorganizzare i servizi offerti ai cittadini, a partire dai servizi per la salute, attraverso modelli di gestione efficaci e coerenti con le esigenze del territorio;                                                       

CHIEDONO

AL COMMISSARIO AD ACTA REGIONE  CAMPANIA VINCENZO DE LUCA DI ATTUARE LA SOSPENSIONE DELL’EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA DEI PUNTI NASCITA DI POLLA E SAPRI;

AL MINISTRO DELLA SALUTE DI SOLLECITARE LA REGIONE CAMPANIA AD ADOTTARE TUTTE LE MISURE POSSIBILI PER IL RIPRISTINO DELL’ATTIVITA’ DEI SUINDICATI PUNTI NASCITA AL FINE DI GARANTIRE LA TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI BAMBINI E DELLE MAMME.

 

 



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