Proponiamo la nascita di un Governo Costituzionale

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Questa iniziativa nasce da una semplice domanda: Perchè le forze che si sono ritrovate sullo stesso fronte nella battaglia per la Difesa della Costituzione,  contro l’Italicum (tutti, compreso il Movimento 5 Stelle) e che non voteranno per il "Rosatellum",  non si interrogano sugli scenari prevedibili se venisse approvata questa barbara legge e non si comportano di conseguenza e, soprattutto, di concerto ?

Gli scenari possono essere i più vari.  Innanzitutto occorre considerare quasi nulla la probabilità che il Presidente rifiuti di firmarla. Beninteso: se lo facesse, saremmo i primi a congratularci con lui. Il fatto è che l’unica cosa che questa legislatura (o queste, dato che, sotto banco ne son passate almeno due...), nata dalla legge elettorale "Porcellum", avrebbe dovuto fare era una Legge Elettorale.

Di fronte a questo scenario ed agli aspetti di palese violazione della Democrazia, della Libertà di Voto e, in sostanza, della Costituzione, cosa possiamo pensare di fare, come cittadini, come coloro che il 4 Dicembre hanno gridato il "NO" alla distruzione dei principi costituzionali ?

  • Il "Felice Besostri Salva Tutti”. Qui si fa affidamento sulle qualità della squadra capeggiata dal Dott. Avv. Felice Besostri, che, con il supporto dei Giuristi del CDC e di Paolo Maddalena, grazie alla mobilitazione dei cittadini, potrebbe riuscire a dare scacco matto anche a questa legge dalle parvenze incostituzionali. Vero è che “non c’è due senza tre”, ma è anche vero che potrebbe finire che la sentenza arrivi DOPO le elezioni ed abbiamo un triste precedente nella sentenza 1/2014 che, pur riconoscendo la incostituzionalità del "Porcellum", non ha potuto eliminare l’effetto elettorale.
  •  Tutti separati, alla “Vinca il migliore, viva la Democrazia”. In questo caso, tutti quelli che pure hanno combattuto insieme per il “NO” nel Referendum Costituzionale e che si oppongono al "Rosatellum", si affrontano in campo aperto, comportandosi ingenuamente come se fossimo in un paese in cui vige la più completa Libertà Democratica e la Sovranità Popolare è assicurata dalla migliore delle Leggi Elettorali. Convinti di questo (ci domandiamo se ci sono o se ci fanno...), tutti loro chiedono il voto all’elettorato, presentando programmi di ampio respiro, demonizzando magari gli altri ed alzando i toni della campagna elettorale gli uni contro gli altri. Ovviamente si tratta di una situazione aberrante in cui perdono soprattutto quelli che hanno combattuto per Difendere la Costituzione. In questo caso, infatti, quale che sia il risultato, basterà la alleanza post-elettorale di PD , Destra Berlusconiana e cespugli vari (Verdiniani, Alfaniani, etc...) con una spruzzata di Lega Nord per controllare il Paese e, magari, dare vita ad una nuova azione contro la Costituzione, stavolta nel tentativo di trovare il mitico 66% (2/3) per evitare il Referendum. Questo è lo scenario più avvilente verso  cui il Paese potrebbe avviarsi. Basti vedere cosa è successo alla Camera dove chi ha tuonato contro l’Italicum ha accettato il Rosatellum “Perchè ora è cosa condivisa”. Cosa speri ciascuno dei contendenti oggi, è facile immaginarlo. Ciascuno pensa che la propria ricetta sia la più adeguata, e vorrebbe il 50% +1  dei voti,  ma qualcuno dovrebbe autorevolmente spiegare a questi signori che l’elettorato che non vota non certo andrà alle urne sapendo che, in caso di frammentazione del fronte del "NO", il risultato sarebbe scontato: con questa legge vincono le coalizioni e più liste civetta ci sono, meglio è. Se quindi il Movimento 5 Stelle sogna di incassare più di quello che ha oggi, con una legge che sembra fatta apposta per farli perdere, forse sta facendo “i conti senza l’oste”.
  •  Si crea il fronte per un “Governo Costituzionale” .In questo scenario, la serena presa d’atto che qualcosa di ”veramente strano” sta accadendo, fa rinsavire tutte le forze e le porta alla conclusione che, nel caso in cui, dannatamente, la legge elettorale dovesse passare così come è, l’unica cosa da fare è creare un fronte comune per un obiettivo di immediato e sicuro effetto: portare al voto quel 60% di persone che ha votato per il “NO”.
    Basti pensare che il 4 dicembre  è andato a votare il 75% degli aventi diritto. C'è  chi lo ha fatto PER LA COSTITUZIONE , ma tantissimi sono andati per votare CONTRO QUESTO STATO DI COSE. In ballo c’era una scelta binaria: un SI o un NO, "PRO" o "CONTRO".  
    Nessuna complicazione, nessun nome particolare da ricordare. A noi piace credere che la gente, in particolare i Giovani e gli Ultimi del paese, quelli che avevano oramai SOLO IL LORO  VOTO come risorsa, abbiano fatto capire che SERVE CAMBIARE.

    Se fossimo nella situazione in cui il Pluralismo ha un valore, potremmo dire “Che vinca il migliore”. Ma occorre ancora ripristinare un contesto socio-politico-economico in cui il Popolo è Sovrano.

Noi siamo per spingere le forze politiche e le liste civiche, le Associazioni,  ANPI in testa, a impegnarsi su questo scenario che, si badi bene, non lascerebbe scampo a chi ha appoggiato il "SI" e voterà  il "Rosatellum".

Le forze che hanno combattuto per difendere la Costituzione e, con essa, le Istituzioni Libere e Democratiche, si siedano quindi attorno ad un tavolo, di fronte ai migliori Costituzionalisti che abbiamo nel fronte del "NO" e si comportino esattamente come quando, nella Seconda Guerra Mondiale, si è formato il Comitato di Liberazione Nazionale .
   Stavolta sono inclusi tutti coloro che hanno detto “NO” al “Rosatellum”.
               
                      L’obiettivo ? Condurre TUTTI gli Italiani a votare.

Ricordate: Chi ha votato il “Rosatellum”, probabilmente, fa affidamento sul crescente livello di nausea degli Italiani e sulla divisione fra le forze che si oppongono ad esso. Le aspettano, una ad una, separatamente, per farne strame. Quello che non si aspettano è che anche questi si mettano assieme per un unico grande obiettivo: 
                          CACCIARE VIA I PREDONI DAL PARLAMENTO.

Il resto..... ditelo voi. anzi, ditelo a coloro che, in modo cosciente o meno, stanno tirando la volata a quelli che approveranno il “Rosatellum”.

 Grazie



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