PETIZIONE CHIUSA

NO ALLA CAVA ALEZIO #ANCHEIODIFENDOALEZIO

Questa petizione aveva 93 sostenitori


                                         COMITATO NoCava

DICIAMO NO AD UNA SPECULAZIONE FINANZIARIA CHE PREGIUDICHI IRRIMEDIABILMENTE LA SALUTE, IL PAESAGGIO, IL TURISMO E L’AGRICOLTURA DEL NOSTRO TERRITORIO:  

                                                          #NOCAVA!!!

DOMENICA 21/05/17 IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, MARTEDI' 23/05/17 PRESSO L'AREA MERCATALE, E GIOVEDì 01/06/17 NEI PRESSI DELL'UFFICIO POSTALE DI ALEZIO, ADERISCI ANCHE TU AL COMITATO, COLLABORA CON NOI PER DIFENDERE IL NOSTRO PAESE, E FIRMA LA PETIZIONE PER DIRE #NO ALLA CAVA!!!!

La ditta “Geoambiente s.r.l.” ha presentato un progetto per la realizzazione di una cava per l’estrazione di argilla nel nostro territorio, ricadente in agro di Alezio in località Arpa-Coline (strada vicinale Dattilo, nei pressi di via Taviano, a circa un km dalla ‘Navetta’). Con delibera n.63 del 25/10/16 il Consiglio Comunale di Alezio all’unanimità, maggioranza ed opposizione, ha espresso “la propria contrarietà relativamente all’intervento proposto” dalla ditta Geoambiente s.r.l., pronunciando un netto “NO ALLA CAVA”!!! Il parere espresso dal consiglio comunale è obbligatorio ma non vincolante, per cui la decisione finale è demandata all’Ente Regionale e verrà assunta dall’Ufficio Minerario della Regione Puglia. Al fine di scongiurare che la Regione Puglia adotti una decisione in contrasto con quanto deliberato dal consiglio comunale, è necessario che la voce dei cittadini pervenga all’Ente anche attraverso altri strumenti. Pertanto non escludiamo nessuna forma di protesta civile: raccolta firme, referendum popolare, sit-in di protesta presso l’ente regionale e presso il luogo individuato per l’attività estrattiva, volta ad impedire che la Regione Puglia faccia propria tale decisione, che finisca, poi, per riverberare i propri effetti negativi e nefasti sul nostro territorio.

Infatti la realizzazione di tale progetto potrebbe:

-Incidere negativamente sulla salute pubblica;

-Alterare l’equilibrio IDROGEOLOGICO (sistema idrico della falda freatica e artesiana);

-Avere una scarsa ricaduta occupazionale: le unità da impiegare saranno solo 5, per le quali saranno richieste particolari qualifiche;

-Pregiudicare l’attività turistica delle numerose strutture agrituristiche e ricettive presenti sul territorio;

-Aumentare sensibilmente il traffico dei mezzi pesanti e  l’emissione di polveri inquinanti.

Dal punto di vista economico, tutto ciò non gioverebbe alle casse comunali in quanto Geoambiente sarà chiamata a versare i tributi direttamente alla Regione Puglia!!! Infine non è da escludere la circostanza che, alla fine del ciclo di estrazione del materiale argilloso, Geoambiente srl possa richiedere la conversione della cava mineraria in discarica per rifiuti, come in precedenza è già accaduto con la cava ”Parachianca” di Surbo.

QUESTA DEVE ESSERE UNA “BATTAGLIA” DI TUTTI, ED è PER QUESTO MOTIVO CHE CHIEDIAMO IL SOSTEGNO DI TUTTI I CITTADINI DI ALEZIO, DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DELLE ASSOCIAZIONI E IN PARTICOLAR MODO DEI GIOVANI, PERCHE’ NELLE MANI DEI GIOVANI C’è IL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO!!!

#ANCHEIODIFENDOALEZIO                                                                                                                                                                     Comitato #NOCAVA - ALEZIO



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