Chiediamo a Vinted di ripristinare e mantenere i costi di spedizione originari!

Chiediamo a Vinted di ripristinare e mantenere i costi di spedizione originari!

0 hanno firmato. Arriviamo a 15.000.
Quando arriverà a 15.000 firme, questa petizione diventerà una delle più firmate a Change.org!

Istanza di trasparenza su Vinted ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a AGCM (Antitrust)

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTO 7 aprile 2021:

Ci risiamo! Vinted ha ricominciato a sottoporci ai suoi test applicando spese di spedizione differenti a caso! Dopo la quasi quadruplicazione, mai annunciata, delle spese di spedizione (passate da 0,99 € a 3,49 €) ora il sistema applica (ancora una volta senza alcun preavviso) costi differenti senza alcun criterio apparente se non quello (malamente dichiarato in privato a un'utente da una/un disorientat* addett* all'assistenza) di sottoporci a test commerciali per valutare il tasso di acquisti con quote di spedizione differenti!

Il risultato è che, allo stato attuale, alcun* di noi si ritrovano con le spese a 3,49 €, altr* con le spese a 3,99 € e altr* ancora con le spese a 4,49 €.

Il tutto mentre ancora una volta molt* di noi avevano pagato promozioni basate su condizioni di vendita più favorevoli e che, ancora una volta, non solo non riusciranno a vendere, ma andranno in perdita a causa degli importi spesi per tali promozioni, rese inutili dai sovrapprezzi sulle spedizioni applicati a random.  

Alle spese sopra citate va come sempre aggiunta la cosiddetta protezione acquisti, una quota mascherata da assicurazione sugli acquisti, la quale, oltre a essere inefficiente (in caso di dispute fra acquirenti e venditrici/venditori interviene spesso un sistema automatico e in caso di smarrimento degli articoli, sovente, venditore o acquirente, o entramb*, si ritovano a perdere rispettivamente merce e importo speso) è anche coattiva: mancando di facoltatività è dunque configurabile come spesa occulta.

Siamo stuf* di essere trattat* come cavie da un'azienda che guadagna milioni ogni giorno grazie alle nostre compravendite e che, al contempo, si fa beffe di noi, applicando sovrapprezzi senza alcun preavviso!

Esigiamo la trasparenza delle condizioni di fruizione della piattaforma che non possono variare assiduamente mentre noi utenti veniamo indott* a sottoscrivere esose promozioni che poi andranno a vuoto facendo arricchire solo l'azienda!

Chiediamo altresì il ripristino delle spese di spedizione iniziali, dal momento che i sovrapprezzi sono avvenuti senza alcuna comunicazione e arrecando perdite economiche non trascurabili a tutt* noi utenti!

Siamo pront* per un esposto ufficiale agli organi competenti!

#vintedvergogna

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTO  3 marzo:

Dopo un apparente dietrofront durato poche ore, Vinted ha nuovamente aumentato, in maniera forzata e sconsiderata, le spese a 3,49 €, di fatto quasi quadruplicando la quota originaria!!

Il tutto accade (oltretutto) ancora una volta senza il minimo preavviso (non avremmo comunque mai accettato un rincaro tanto eccessivo, di fatto quasi quadruplicato, ma una comunicazione sarebbe stata il minimo) e,  soprattutto, mentre molt* di noi avevano pagato COSTOSE promozioni  (evidenza armadio e boost) basandosi su condizioni di vendita completamente diverse e più favorevoli!!

Ancora una volta questa azienda si mostra in tutta la sua scorrettezza!

È arrivata l'ora di farci sentire sui tutti i social e di lasciare le nostre recensioni scrivendo tutta la verità su Play Store!!

Ora basta!!

Dimostriamo a quest'azienda che non siamo muti burattini nelle loro mani!!

Facciamoci sentire tutt* insieme, forza!!

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTO 2 marzo: 

Malgrado Vinted ci avesse assicurat* che le spese di spedizione da/per l'Italia non sarebbero aumentate, le ha innalzate forzatamente e senza alcun preavviso da 0,99 € a 4,40 €!
L'ennesimo atto di un'azienda che sfrutta e irride i suoi utenti. Non staremo qui a farci sfruttare dopo aver investito il nostro denaro nelle promozioni attivate con condizioni più convenienti! Siamo stanch* di essere pres* in giro e di sprecare il nostro denaro!!

Firmiamo la petizione e rendiamo virale l'hashtag #vintedvergogna su Twitter (su questo social si possono creare account con nomi non reali così, se vi interessa, potete tutelare la vostra privacy) e/o su tutt* i social!!

È arrivata l'ora di far sentire le nostre voci, forza!

ATTENZIONE! AGGIORNAMENTO 9 febbraio! Hanno aumentato i costi di spedizione ANCHE in Italia, malgrado le assicurazioni!!

  • Da lunedì 8 febbraio 2021 in molt* utenti ci dicono che vedono le spese a 0,99 €, altri a 2,90 € altri ancora a 3,90 € (o 2,49 o ancora 3,49) per le spedizioni DALL'ITALIA e PER L'ITALIA, mentre l'azienda continua a mentirci e dirci il contrario!!
  • IMPORTANTE: Questo può penalizzare le vostre vendite a vostra insaputa ANCHE SE continuate a vedere 0,99 €, perché le variazioni le vedono solo alcuni utenti e voi no!!
  • Quindi se qualcun* vede un oggetto e poi un costo di spedizione diverso da quello dichiarato poiché gravemente innalzato, semplicemente NON acquista e voi non lo saprete mai, malgrado, magari, avete pagato Vinted per mettere in evidenza il vostro armadio!

Oggi, 9 febbraio è ormai trascorso un giorno e possiamo asserire ufficialmente che l'azienda ha improvvisamente applicato costi di SPEDIZIONE DIFFERENTI A CASO, a seconda degli utenti, ANCHE per le vendite DALL'ITALIA per L'ITALIA, di fatto agendo senza un briciolo di trasparenza e di etica ai nostri danni, dopo averci ribadito centinaia di volte che i prezzi in Italia non sarebbero aumentati.

Non siamo cavie da ingannare per le loro indagini di mercato, vergogna!

PETIZIONE ORIGINARIA:

Dopo aver espresso a gran voce il nostro disagio e le ingenti perdite in termini di vendite (malgrado molt* di noi avessero pagato vari strumenti promozionali con il regime dei costi di spedizione da 0,99 €), Vinted aveva finalmente ripristinato i costi di spedizione di 0,99 € per le piccole spedizioni da/per la Francia, dopo che sabato mattina le aveva sconsideratamente elevate a 5,64 €!

Ma attenzione: si tratta di un mero e provvisorio contentino! Infatti l'azienda fa sapere che tali condizioni dureranno fino al 28 febbraio.

Questo è inaccettabile.

Considerata la formula dell'app è un nonsenso quintuplicare i costi di spedizione portandoli da 0,99 € a oltre 4,80 € e a 5,64€ a seconda che si acquisti da o per la Francia (ricordiamo che le aziende versano una quota fissa ai corrieri, quindi la loro affermazione secondo cui i corrieri avevano innalzato i costi è falsa), per l'invio di oggetti di valore pari a 1 € o poco più.

Per non parlare della quota di protezione acquisti, già fonte di guadagno obbligatoria e fissa di Vinted per ogni vendita, un importo ulteriore da versare ( e visibile solo in fase di acquisto) non facoltativo, dunque una vera e propria spesa e non "un'assicurazione".

Chiediamo a gran voce che Vinted mantenga le tariffe di spedizione di 0,99 € per garantire la fruibilità di una comunità di acquisti internazionale (che, non appena è stata variata e quintuplicata la quota di spedizione, è divenuta praticamente inesistente, in quanto nessun utente internazionale acquisterebbe dall'Italia usato economico con prezzi di spedizione così alti) come più volte ribadito dall'azienda nei suoi spot.

Chiediamo che Vinted applichi maggiore chiarezza e trasparenza nella gestione dei costi della piattaforma.

Nello specifico, i fatti e le istanze sono le seguenti:

• La quota di spedizione dalla Francia era improvvisamente e senza alcun preavviso quasi sestuplicata, passando di fatto da 0,99 € a 5,64 €, penalizzando nettamente gli acquirenti italiani e i venditori francesi. Dopo le nostre mobilitazioni, l'azienda ci dice di ver ripristinato la quota di 0,99 € ma solo fino al 28 febbraio. Date le serie ragioni sopraelencate questo è inaccettabile. È necessario che i costi di spedizione restino invariati per poter garantire continuità al servizio e, soprattutto, per fruire di una comunità di acquisti internazionale, condizione più volte promessa e ribadita dall'azienda.

• La quota di spedizione dall'Italia alla Francia era improvvisamente e senza alcun preavviso più che quadruplicata (vi informeremo sulla cifra esatta), da 0,99 € aveva un costo di oltre 4,80 €, penalizzando nettamente gli acquirenti francesi e i venditori italiani. Dopo le nostre mobilitazioni, l'azienda ci dice di ver ripristinato la quota di 0,99 € ma solo fino al 28 febbraio. Date le serie ragioni sopraelencate questo è inaccettabile. È necessario che i costi di spedizione restino invariati per poter garantire continuità al servizio e, soprattutto, per fruire di una comunità di acquisti internazionale, condizione più volte promessa e ribadita dall'azienda.

• Vinted manda in onda svariati spot sulle reti nazionali promettendo di poter vendere gratuitamente il proprio usato, ma questo non del tutto vero. Senza gli strumenti di promozione propinati in maniera accattivante dall'azienda, le cui tariffe sono 1,15 €, 1,95 € e 6,95 € a seconda del servizio scelto (servizi della durata massima di una settimana e, dunque, da rinnovare), le vendite sono esigue, se non inesistenti.

• Malgrado le esose tariffe, molt* di noi hanno fatto ricorso a tali strumenti per poi vedersi ridurre al minimo il bacino d'utenza, mentre erano state attivate le promozioni in previsione di un bacino di acquirenti internazionale, come ripetutamente proclamato dall'azienda. In molt*, tra sabato e lunedì, hanno perso più del 100%, avendo investito per le promozioni che sono praticamente andate a vuoto.

• L'azienda si era difesa e si difende asserendo che la quota di 0,99 € riguardava/riguarda una fantomatica promozione. Ma questo è falso. Nessun* è mai stato stato avvisato di questo, così come nessun* è stato informato dell'improvviso e sconsiderato aumento delle tariffe, né mai era stato specificato sull'app che queste sarebbero variate. Gli utenti italiani sono stati indotti a iscriversi e, una volta raggiunto un buon numero di iscritti, hanno improvvisamente mutato le condizioni di spedizione.

• La questione più grave è che, lo ribadiamo, molt* di noi hanno sborsato quasi 7 € per una promozione di una settimana, promozione effettuata mirando al potenziale di vendita internazionale promesso dall'app. Tale potenziale di vendita è stato abbattuto improvvisamente di oltre il 50% e per alcuni utenti che avevano quasi completamente acquirenti francesi anche del 90%, 99% e di oltre il 100 % (promozione a vuoto). Il tutto mentre gli strumenti pubblicitari, avviati con le condizioni precedenti, erano ancora in atto.

• Esiste, inoltre, una quota fissa che l'app applica a tutti gli acquisti in fase di pagamento, ma che non è specificata in maniera chiara al momento degli acquisti: si tratta della cosiddetta "protezione acquisti" una sorta di "assicurazione" equivalente a 0,70 € più il 5% del valore del prodotto acquistato, che però è obbligatoria e non facoltativa, dunque è configurabile come spesa occulta. Oltretutto, in caso di problemi con gli acquisti, non vi è l'intervento di nessun Servizio Clienti, ma il sistema si limita a un mero messaggio automatico con indicazioni di risoluzione scontate e autonomamente deducibili.

Lo ribadiamo: chiediamo il mantenimento delle tariffe di spedizione originarie equivalenti a 0,99 €  per le spedizioni piccole e medie e speriamo nella possibilità di eventuali riaccrediti per sopperire alle perdite dovute alla scarsa efficacia degli strumenti (andati a vuoto con le spedizioni a 5,64 €) pagati da noi utenti quando le condizioni di vendita erano favorite dal costo di spedizione di 0,99 €!

Ribadiamo altresì la necessità di un più efficace servizio di assistenza e di maggiore chiarezza sui costi applicati in forma obbligatoria dall'applicazione, i quali non corrispondono al servizio con cui l'azienda giustifica tale esborso!

0 hanno firmato. Arriviamo a 15.000.
Quando arriverà a 15.000 firme, questa petizione diventerà una delle più firmate a Change.org!