Riaprire subito la Strada Provinciale Colligiana (SP5)

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Il Comitato è nato per cercare risposte e soluzioni ai disagi alla viabilità provocati dall’improvvisa chiusura della Sp 5 Colligiana disposta dalla Provincia di Siena per danni al ponte del Graffone.

Dal 23 novembre 2018 infatti la principale arteria di collegamento tra Monteriggioni e Colle Val d’Elsa, che attraversa anche la zona industriale Le Frigge e alcune frazioni, è chiusa al traffico. Da novembre cittadini e lavoratori hanno fatto avanti e indietro tra comune e uffici della polizia municipale per capire motivi e tempistiche del disagio, ma di fatto nessuno ha saputo fornire risposte concrete.

L’insofferenza verso quella che sembra essere l’inerzia da parte dell’ente competente si è quindi incanalata nella formazione di un Comitato che si pone come obiettivo principale quello di fare quanto possibile per riaprire la Sp5 e ripristinare la viabilità.

La prima mossa che abbiamo messo in campo è stata quella di promuovere una raccolta firme volta principalmente a dare voce ai cittadini e ai lavoratori che subiscono il disagio proponendo noi una soluzione alle istituzioni. Nel giro di un mese e mezzo abbiamo raccolto oltre 400 firme. Oltre agli abitanti delle frazioni coinvolte anche le aziende si sono unite alla protesta: GLS, Lasa Idea, Galigani Filtri, Rugi, Nannini ne sono alcuni esempi.

Quali i problemi?

Il primo riguarda la congestione del traffico nelle strade secondarie a una sola carreggiata, e dove è già complicato alle automobili scambiarsi. Ne è un esempio Strada del Casone, consigliata come alternativa alla Sp5 dai navigatori satellitari, che viene percorsa anche da mezzi pesanti che oltre a provocare disagi alla viabilità hanno compromesso in modo serio il manto stradale. Sulla pagina facebook del Comitato sono presenti alcune foto. Le aziende della zona hanno inoltre lamentato difficoltà per fornitori e clienti di raggiunge gli stabilimenti a causa delle scarse indicazioni circa i percorsi alternativi da percorrere.

Anche ai mezzi di soccorso è più difficile raggiungere ed uscire dalle frazioni attraversate dalla Sp 5 ed è impensabile che un’ambulanza d’emergenza possa trovarsi imbottigliata nel traffico di una stradina secondaria. Lo stesso vale per i vigili del fuoco.

Altra questione che abbiamo posto riguarda le modifiche alla viabilità dei mezzi adibiti al trasporto pubblico.

Infatti il transito degli autobus diretti a Colle Val d’Elsa è stato deviato su Castellina Scalo escludendo però dal servizio lavoratori e turisti dell’albergo “Il Piccolo Castello” e dell’Agriturismo “Il Colombaio” costretti a raggiungere La Colonna percorrendo a piedi una strada poco sicura.

Lo scorso 28 febbraio una delegazione del Comitato ha incontrato il presidente della Provincia Franceschelli e il suo staff tecnico. In quell’occasione siamo stati messi a conoscenza dei passi fatti dalla provincia (con certificazione reperibile sulla pagina FB del Comitato), ci venne garantito che il progetto sarebbe stato presentato entro fine aprile 2018 e che subito dopo sarebbe stata convocata la conferenza di servizi per ottenere nel minor tempo possibile i pareri di tutti gli enti coinvolti nella procedura.

Il progetto è stato consegnato invece a fine luglio e la conferenza di servizi dovrebbe essere stata fatta il 9 ottobre. Proprio oggi 12 ottobre un comunicato congiunto di Comune e Provincia ci ha informato che le tempistiche per la riapertura del ponte del Graffone restano immutate. La SP 5 riaprirà a novembre. Il comunicato inoltre ci informa che i ritardi sono stati provocati dalla necessità di apportare modifiche al progetto iniziale… ma allora perché non avvisare subito il Comitato al quale la Provincia aveva garantito di comunicare puntualmente l’avanzamento dell’iter burocratico e tecnico proprio nell’incontro sopra citato?

Il Comitato ha organizzato un presidio pacifico nei pressi del Municipio per lunedì 14 ottobre dalle 11.00 alle 13.00 per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e protestare contro tempi burocratici lunghi che non tengono conto dei disagi di chi nei pressi della Sp5 chiusa ci vive e ci lavora.

La nostra iniziativa è stata appoggiata da Per Monteriggioni, che ci ha aiutati con la regolarizzazione dei permessi, ma anche dal Movimento 5 Stelle di Colle Val d’Elsa e dalla sezione di Siena – Val d’Elsa dei CARC. Avevamo chiesto che anche l’Amministrazione Comunale si schierasse a sostegno della battaglia per una viabilità dignitosa accanto ai cittadini e ai lavoratori, arginando questioni interne che agli utenti della strada non interessano.

Non abbiamo avuto risposta ma rinnoveremo fino all’ultimo l’invito affinché si prosegua uniti verso l’obiettivo comune: riaprire subito la SP 5.

Al Comitato non interessa di chi è stata la colpa o di chi sarà il merito della messa in sicurezza del ponte del Graffone, ma interessa solamente il ripristino della viabilità.

In ultimo facciamo appello a tutti i cittadini e ai lavoratori:

Organizzarsi per tutelare i nostri diritti, come quello alla viabilità, è indispensabile quando le istituzioni o gli enti preposti non provvedono a ripristinarli in tempi dignitosi! Che nasca un comitato popolare per ogni problema irrisolto sui vostri territori al fine di imporre a chi li amministra di occuparsene concretamente!