Vogliamo Carlo Gilardi libero!!

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
GIULIA MEACCI ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a cittadini italiani

Carlo Gilardi, pilastro e benefattore della comunità di Airuno è un uomo estremamente noto nel piccolo paese. Membro di una famiglia decisamente benestante, da sempre ha utilizzato la sua ricchezza per aiutare chi ne aveva bisogno. Intelligente e profondamente colto, ma allo stesso tempo profondamente utile, con i suoi bene ha sempre aiutato chi aveva bisogno, come Ibrahim divenuto poi il suo badante, un uomo che ha accolto nella sua vita e nella sua casa  quando è arrivato in Italia a soli 8 anni. E’ proprio attraverso  le parole e le testimonianze di Ibrahim che le Iene hanno raccontato la complicata vicenda di Carlo Gilardi che, dopo la segnalazione della sorella è stato affiancato da un amministratore di sostegno incaricato dal Tribunale di Lecco di gestire il suo grande patrimonio. Una scelta  forse dettata dal timore che qualcuno, considerata la sua grande generosità, potesse approfittarsi  di lui. Carlo però (le Iene hanno mandato in oda diversi videomessaggi) ha vissuto la presenza dell’amministratore di sostegno come una intrusione difficile da sopportare e pur rispettando le regole ha più volte manifestato il suo malessere. Un amministratore di sostegno che per altro è stato denunciato dallo stesso Gilardi e infine sostituito. 

Ora il Sig. Carlo si trova in una rsa dopo essere stato prelevato da casa dal suo amministratore di sostegno accompagnato da carabinieri e ambulanza. Non può vedere nessuno e non si sono nemmeno preoccupati di fargli avere i suoi effetti personali. Da quanto hanno raccontato alcuni dipendenti della rsa gli sarebbe stato fatto addirittura un tso, un trattamento sanitario obbligatorio, che di solito è l’ultima spiaggia a cui possono ricorrere le autorità sanitarie per sottoporre persone con gravi patologie psichiatriche alle cure che rifiutano. Patologie psichiatriche che però Carlo Gilardi non ha. Alcuni operatori della struttura in cui si trova ricoverato Carlo raccontano: “Sta bene…è sano come un pesce. È lucido di mente, autosufficiente in tutto, e non prende nessuna terapia farmacologica”. 

Carlo è anziano, ma perfettamente autosufficiente e la sua unica colpa è quella di avere un bel patrimonio sul quale qualcuno potrebbe aver messo gli occhi.

“Sto benissimo! Spero un giorno o l’altro di poter essere cacciato via ma non mi cacciano via. Sono stato prelevato, messo in ospedale, poi in ospizio...e cosa vuoi farci”. 

Aiutiamo Carlo a tornare libero. 

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