Lettera aperta al Comune di Montagnana

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spongesoowtsn . ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a cittadini italiani

Spett.le Comune di Montagnana, Preg.mo Sindaco,
Spett.le Giunta Comunale,
chiediamo pubblicamente la vostra attenzione perché riteniamo che derubricare l’episodio immortalato dallo stesso Assessore Smanio nella propria pagina ​Facebook a titolo di visita personale con l’intento di ripercorrere una fase storica della nostra nazione, oltre a ledere l’immagine stessa della Nostra bellissima Città, sia insultante rispetto alle nostra capacità di comprensione e alle nostre coscienze di cittadini ed individui, nonché sfregi grandemente e gravemente la dichiarazione di impegno esplicitata dal medesimo Assessore all’atto di assumere la carica che attualmente ancora ricopre.
Se fosse sfuggito all’attenzione del Sindaco, o di questa spett.le Giunta Comunale stiamo parlando di una fotografia in cui l’Assessore Smanio con la mano destra nel cuore, avanti la tomba di Benito Mussolini commenta in questo modo la foto medesima “​in questa giornata un po’ uggiosa...alla scoperta della storia​”, accompagnando il tutto con un cuore nero e una bandiera tricolore, e con la seguente citazione di Mussolini stesso “​bisogna volere, fortemente volere. Solo con questa potenza di volontà potremo superare ogni ostacolo​”.
Fuor di dubbio, siamo persone innamorate del nostro Paese e ben conosciamo molte delle problematiche che affliggono il nostro territorio e di cui l’Amministrazione si sta facendo carico. Ci auguriamo con tutto il cuore che il Sindaco e la Giunta Comunale tutta si prodighino affinchè possa giungere al suo compimento la SR10, affinchè la tragedia dei PFAS non venga più ripetuta, affinchè la vigilanza sui soggetti incaricati dal Consorzio alla gestione del servizio di raccolta-trasporto-smaltimento dei rifiuti sia più efficace, affinchè i danni causati dal maltempo del 2.8.2019 vengano il più possibile ridotti ed i campi, le strade, le case e le nostre Mura possano il prima possibile tornare allo stato in cui si trovavano precedentemente rispetto alla tromba d’aria e affinchè - più in generale - vengano fornite costantemente risposte il più possibile concrete alle istanze avanzate dalla cittadinanza tutta.
Risulta ancor più paradossale, stante l’annosità dei problemi che colpiscono il nostro territorio - e dei quali auspichiamo la più rapida ed efficiente soluzione - dover preoccuparsi di difendere la nostra immagine di Paese libero, aperto e democratico, ma non intendiamo abbassare il capo di fronte alla palese esaltazione della figura di Benito Mussolini compiuta da un Pubblico Amministratore del nostro stesso Comune.
Sia ben chiaro sin da subito, non vogliamo – né possiamo, non avendone il ruolo e nemmeno le competenze – attribuire l’esecuzione di un reato allo stesso Assessore sebbene la legge 20 giugno 1952, n. 645 in materia di apologia del fascismo, sanzioni “​chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità”​ di riorganizzazione del disciolto partito fascista, e “​chiunque pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche​”, con richiamo alla XII disposizione transitoria e finale della Costituzione della Repubblica Italiana che vieta la ricostituzione del disciolto partito fascista ben conscia della estrema pericolosità dell’assetto valoriale mussoliniano (che, salvo auspicabili smentite, l’Assessore Smanio mostra di condividere). Sul punto evidentemente – qualora lo ritenesse – si potrà esprimere la magistratura.
Ma allo stesso tempo, non possiamo nemmeno accettare che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale non prendano una posizione sulla questione e non rivendichino i valori di quella Costituzione così orgogliosamente antifascista – ed anzi nata proprio dall’unione delle forze democratiche del CLN che dalle ceneri del nazifascismo ha inteso creare il nostro ordinamento giuridico fondato sulla stessa Carta
Costituzionale – da affermare orgogliosamente ed inderogabilmente all’articolo uno la democraticità della Repubblica, nonchè l’appartenenza del potere al popolo, in diretta antitesi rispetto a qualsivoglia forma di totalitarismo, che nel nostro Paese ha tragicamente assunto la sostanziazione del Fascismo.
Non possiamo accettare che la dichiarazione di impegno ad adempiere alle proprie funzioni con scrupolo e coscienza nell'interesse del Comune in armonia agli interessi della Repubblica – la stessa Repubblica che punisce l'apologia del fascismo – prestata dall’'assessore Smanio venga destituito del proprio ruolo sacrale, di fronte ad un ​post che denota come ​lo stesso Assessor​e abbia idee politiche e condivida valori antitetici rispetto a quelle che ad oggi ci permettono di definire il nostro Stato una Repubblica democratica.
Non possiamo accettare che l’assessore Smanio invochi l’art. 21 della Costituzione (“​Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione​”) per difendere il proprio patrimonio valoriale, senza tenere in considerazione che durante il ventennio l’On. Matteotti – che dà il nome ad una delle più belle vie del nostro stupendo Paese – pagò con la propria vita proprio il tentativo di rivendicare questa libertà, e che lo stesso Benito Mussolini nel discorso del 3 gennaio 1925, come l’Assessore Smanio ben saprà, si assunse la paternità morale e politica di quell’omicidio.
Non possiamo accettare, preg.mo Sindaco e spett.le Giunta, che l’Assessore Smanio si faccia schermo con sentenze della Suprema Corte al fine di escludere la sussistenza di alcun reato – che ovviamente non possiamo contestarle – nella fattispecie ​de quo,​ a fronte dell’indubbio danno d’immagine arrecato al nostro Comune e allo sfregio verso gli ideali fondanti della nostra democrazia, che tanto sangue ha avuto come prezzo.
Non possiamo infine accettare che possa essere oltraggiata la memoria di coloro che, anche a Montagnana e nel nostro territorio, furono percossi e perseguitati dalle squadracce fasciste in ragione delle proprie opinioni politiche, furono catturati in quanto ebrei e deportati a morire nei campi di concentramento e di sterminio, morirono - sovente con esposizione e vilipendio delle membra da parte degli aguzzini nazifascisti - per liberare dal Fascismo il nostro territorio ed il nostro Stato.
Preg.mo Sindaco, spett.le Giunta Comunale, come avrete capito siamo solo un gruppo di cittadini che amano la Storia, il proprio Paese e la propria Repubblica e che intendono solamente darvi un’occasione di precisare quale sia la vostra opinione rispetto ai valori fondanti del nostro Stato di diritto e di chiarire le vostre posizioni rispetto alle idee politiche e al credo dell’Assessore Smanio. Siete ovviamente liberi di volerlo fare oppure no, ma laddove decidiate di gettare al vento questa occasione dovrete risponderne non solo a noi o alle vostre coscienze, ma anche al sangue della Resistenza, ai principi condivisi e tradotti nella Carta Costituzionale dai Padri Costituenti, e alla Storia – questa sì con la S maiuscola – della nostra Repubblica.
“​Se estendiamo una ​tolleranza​ illimitata anche nei confronti di chi è ​intollerante​, se non siamo preparati a difendere​ una s​ ocietà​ ​tollerante​ contro l'a​ ssalto​ degli ​intolleranti,​ allora i t​ olleranti​ saranno distrutti e la tolleranza​ con loro.” Karl Popper
Un gruppo di cittadini che hanno a cuore Montagnana

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