Parco Ciclabile lungo la vecchia SS125 a Cagliari in Sardegna

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Gli abitanti dei Villaggi lungo la vecchia SS125 richiedono di essere inseriti all'interno del progetto di Pianificazione della Mobilità Ciclistica della Sardegna, vedi www.SardegnaCiclabile.it che vuole realizzare una rete 2600 km di piste ciclabili, essendo la vecchia SS125 rimasta esclusa nonostante: sia una delle mete preferite di tutte le società sportive di ciclismo su strada di tutta Cagliari, l' alta densità abitativa e la sua bellezza dal punto di vista paesaggistico.

Un parco ciclabile risponderebbe ai seguenti obiettivi:

  1.  Migliorare la sicurezza per gli automobilisti, ciclisti e pedoni, perché si eviterebbero sorpassi azzardati degli automobilisti frettolosi che vengono bloccati dai ciclisti
  2. e perchè i pedoni possano accedere ai mezzi di trasporto pubblici in modo sicuro.
  3.  Agevolarebbe la mobilità dei giovani che abitano nei villaggi lungo la vecchia SS125.Visto anche il disagio provocato dalla "soppressione" di varie linee ARST.
  4. Stimolare lo sviluppo di un turismo sostenibile fuori dalla stagione estiva, che sarebbe d' aiuto per l'economia dei paesi lungo la vecchia SS125. Visti i numerosi siti di interesse storico e la bellezza paesaggistica. Si potrebbero valorizzare i sentieri interni lungo la vecchia SS125 che portano in luoghi di interesse naturalistico e di bellezza paesaggistica come il Parco Sette Fratelli (Maidopis) e da Sette Fratelli al mare: Geremeas e Castiadas (Costa Rei) o ai monti della zona di Burcei, Serpeddì, Monte Genis. Oltre che a siti di interesse storico ed archeologico, come ad esempio la Tomba Giganti is Concias.
  5. Stimolare l'utilizzo della bici per la vita quotidiana e creare un senso di comunità tra i Villaggi: San Gregorio, San Paolo, Villaggio delle Mimose, Rose e Gigli, Burranca, Località Monte Nieddu, Sant Isidoro e potenziale raccordo con paesi confinanti (Maracalagonis, Quartu).

Come immaginiamo le piste ciclabili?

Ci piacerebbe creare un parco sviluppato in lunghezza, valorizzando il verde lungo la vecchia SS125. Creare sentieri dietro gli alberi secolari e ponticelli per attraversare i numerosi ruscelli.

Una pista al bordo strada sarebbe pericolosa ed inoltre vale la pena preservare gli  gli alberi secolari ai bordi della strada. Ci immaginiamo anche degli attraversamenti pedonali e semafori in corrispondenza degli ingressi dei villaggi.

Là dove ci sono edifici pensiamo sia opportuno cercare di trovare un percorso alternativo intorno all'edificio ed evitare demolizioni a meno che i proprietari si accordino diversamente.

Infine pensiamo che un parco ciclabile lungo la vecchia SS125, sarebbe una risorsa per tutta l'area metropolitana di Cagliari e non solo per chi ci abita vicino.