Diretta a Amministratore Delegato All'amministratore delegato di Cidiu S.p.A. Dott. Marco Scolaro ed a(d) 3 altri

Reintegrate subito Lisa in Azienda - Immediately re-integrate Lisa into the Company

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In un’Italia dove la corruzione negli ultimi anni è all’ordine del giorno e delle cronache di tutti i giorni, il caso del licenziamento di Lisa dall’azienda di smaltimento rifiuti CIDIU S.p.A. dove lavora da 10 anni, ci è saltato subito all’occhio e ci sembra veramente assurdo.

Non è possibile licenziare e denunciare un dipendente di un’azienda per lo smaltimento dei rifiuti solo perché si è appropriata di un bene destinato allo smaltimento e alla rottamazione.

È difficile immaginare che un monopattino vecchio e un po’ rotto possa costituire motivo di licenziamento.

Di certo non ci ha pensato Lisa che ha altri due figli a cui badare e vive al  quarto piano di una casa popolare alla periferia di Torino. “Ora non ci dormo la notte. Sto davvero malissimo perché sono stata loro dipendente per 11 anni e con questo lavoro mantengo tutta la famiglia”.

Pensiamo in questo caso, senza falsa retorica, che un tale tipo di comportamento, vista la situazione ed il contesto in cui si è verificato, andrebbe persino premiato, in quanto la dipendente, con il suo inconsapevole gesto, dettato dall’istinto di mamma, ha fatto sì che l’azienda risparmiasse sui costi di smaltimento e rottamazione del vecchio monopattino in questione.

Viste queste premesse, chiediamo pertanto, l’immediato reintegro e assunzione di Aicha Elisabethe Ounnadi, 40 anni, per tutti Lisa, in azienda.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo all'articolo su Repubblica: Articolo su Repubblica.it

Grazie a tutti per quello che potrete fare, per le vostre firme e le vostre condivisioni.

Sergio Barbesta

ENG

In Italy where corruption in recent years is on daily agenda and chronicles, the case of Lisa's dismissal from the waste disposal company CIDIU S.p.A., where she has been working for 10 years, it has jumped to our eye and looks really absurd.

It is not possible to dismiss and denounce an employee of a waste disposal company only because she is appropriate for a old good destined for disposal and scrap.

It's really hard to imagine that an old and slightly broken monopag may be a dismissal reason!

Certainly Lisa, who has two other children to look after and live on the fourth floor of a popular home on the outskirts of Turin, has not thought of this. "Now I do not sleep at night. I'm really bad because I've been an employee for 11 years and with this job I keep the whole family. "

We think in this case, without false rhetoric, that such a kind of behavior, given the situation and context in which it occurred, should even be rewarded, as the employee, with her unconscious gesture, dictated by the instinct of mom, Lisa made the company save on the costs of disposing of the old monopatt in question.

Given these premises, we therefore ask for the immediate reinstatement and recruitment of Aicha Elisabethe Ounnadi, 40, for all Lisa, in the company.

For more details refer to article on Repubblica newpaper: Article on Repubblica.it

Thanks to everyone for what you can do, for your signatures and your share.

Sergio Barbesta

 

Questa petizione sarà consegnata a:
  • Amministratore Delegato
    All'amministratore delegato di Cidiu S.p.A. Dott. Marco Scolaro
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  • Sindaco
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