UNITI nella danza SARDEGNA

UNITI nella danza SARDEGNA

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Giuseppina Perantoni ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Christian Solinas (Presidente Regione Sardegna) e a

Gentile Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora,

noi insegnanti di danza non ci siamo mai sentiti presi in considerazione nonostante rappresentiamo una delle attività culturali e sportive più grandi

e antiche, invece è come se non esistessimo a livello reale,

siamo sempre andati avanti senza lamentarci, ora l’emergenza e LE

ORDINANZE CI HANNO MESSO IN GINOCCHIO, la sospensione delle attività da marzo e aprile potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza della danza in tutta Italia con il rischio di perdere scuole costrette a chiudere.Abbiamo bisogno di ricevere

RASSICURAZIONI SUL NOSTRO FUTURO.

 

Chiediamo i seguenti aiuti:

 

1) creare una fonte di reddito di 500€ al mese per ogni insegnante proporzionata al periodo in cui è stato richiesto di sospendere le attività aggregative 

 

2)annullare il pagamento di affitti per il periodo in cui è stato richiesto di

sospendere le attività aggregative

 

3)annullare il pagamento di TARI e TASI IMU Per l’anno 2020

 

4)posticipare le rate dei mutui per il periodo in cui è stato richiesto

di sospendere le attività aggregative

 

5)posticipare le spese delle utenze (acqua, elettricità) per il periodo in

cui è stato richiesto di sospendere le attività aggregative

 

Chiediamo questi aiuti appellandoci ai seguenti articoli della

Costituzione della Repubblica italiana, la legge fondamentale, il

vertice delle fonti dell’ordinamento giuridico del nostro Stato:

 

art. 50 della Costituzione della Repubblica italiana: Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

 

art. 71 della Costituzione della Repubblica italiana: L'iniziativa

delle leggi appartiene al Governo [cfr. art. 87 c. 4], a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale [cfr.

artt. 99 c. 3, 121 c. 2].

Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da

parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in

articoli.

 

art. 9 della Costituzione della Repubblica italiana: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. Artt. 33, 34].

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

 

art. 53 della Costituzione della Repubblica italiana: Tutti sono tenuti a

concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità

contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di

progressività.

 

art. 101 della Costituzione della Repubblica italiana: La giustizia è

amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto

alla legge.

 

 

Fonti:

 

Costituzione

della Repubblica italiana senato.it

 

 

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