Chiudiamo gli allevamenti di animali da pelliccia in Italia!

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In seguito alle complicazioni causate dal virus SARS CoV2, in Danimarca sono stati condannati al macello circa 17 milioni di visoni, i famosi animali da pelliccia. Casi di contagio fra questi animali non sono stati riscontrati solo in Danimarca, ma anche in altri paesi dell'Unione Europea, fra cui l'Italia.

Questo tipo di allevamenti versano in condizioni terribili e disumane, gli animali sono maltrattati per tutta la vita per poi essere macellati e scuoiati per ricavare la pelliccia. Per produrre un cappotto di pelliccia ci vogliono dai 150 ai 300 cincillà, tra i 200 e i 250 scoiattoli, 50 o 60 visoni o tra le 15 e le 60 volpi, a seconda della sottospecie animale. Per rendere il processo di produzione meno costoso, gli animali vengono rinchiusi per tutta la vita in piccole gabbie nelle quali possono muoversi solo limitatamente e dove non hanno mai la possibilità di compiere altri movimenti, come correre o nuotare: ciò è particolarmente stressante per gli animali semi acquatici come i visoni, dato che possono bere ma non hanno mai accesso a fonti di acqua più abbondanti. L’essere rinchiusi in gabbia è fonte di forte stress per questi animali, che iniziano a mettere in atto comportamenti stereotipati e di autolesionismo, cannibalismo, infanticidio, suicidio. Per fare in modo che i lavoratori non debbano pulire gli spazi in cui si trovano gli animali, il pavimento delle gabbie è fatto di rete metallica per far passare attraverso gli escrementi che poi si accumulano sotto le gabbie. Ciò significa che il pavimento di queste gabbie è molto scomodo per gli animali, che devono stare in piedi, sedersi e distendersi sulla rete per tutta la vita. Le montagne di escrementi accumulati non sono solo fonte di possibili parassiti e malattie, ma anche causa di sofferenza per gli animali, in quanto la puzza è molto fastidiosa per i visoni, animali dotati di un olfatto molto sviluppato. Molti metodi utilizzati per uccidere gli animali spesso li lasciano semplicemente storditi. Tra i più comuni ci sono l’elettrocuzione anale o orale, la rottura dell’osso del collo e il soffocamento. Questi animali vengono spesso scuoiati vivi mentre sono ancora coscienti.

Con questa petizione chiediamo di chiudere per sempre i rimanenti allevamenti intensivi di animali da pelliccia ancora presenti in Italia e di vietare definitivamente la produzione e la vendita della pelliccia di questi magnifici animali.