Vogliamo che i sindacati smettano di osteggiare il concorso INPS per 967 C.P.S

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Alla cortese attenzione di

CGIL FP

CISL FP INPS

UILPA

CONFINTESA

UNSA

CIDA

Oggetto: vostri comunicati del 21/12/2018 e 11/01/2019 relativi alla “Determinazione presidenziale n. 153 del 30/11/2018 sul Piano dei Fabbisogni del personale per il Triennio 2018/2020” dell'INPS

Egregi,

I firmatari di questa petizione sono alcuni dei già quasi 2.000 idonei del concorso INPS per 967 “Consulenti della protezione sociale”, che hanno superato con successo la prova orale ancora in corso. Abbiamo letto, non senza un senso di profondo sgomento (sarebbe ingiusto negarlo), i vostri comunicati di cui all'oggetto in cui chiedete (anzi pretendete) il “ritiro” della determinazione n. 153/2018, a firma del presidente Boeri, con la quale si adottava il piano del fabbisogno del personale dell'Istituto per il triennio 2018/2020. Tale determinazione, come voi sicuramente ben sapete, prevede tra l'altro lo scorrimento totale della graduatoria del nostro concorso, entro il 2020. Chiederne il “ritiro” è, a nostro avviso, del tutto irrazionale e inopportuno, tanto più che il recente decreto-legge su “quota 100” e reddito di cittadinanza, proprio per evitare che l'Istituto, già molto in sottorganico, possa andare incontro ad una completa paralisi operativa, ha previsto il rafforzamento del personale INPS mediante nuove assunzioni (con uno stanziamento aggiuntivo di 50 mln. di € annuali), in deroga al blocco stabilito dalla legge di bilancio 2019, operazione che non può realizzarsi in tempi rapidi se non con lo scorrimento della graduatoria del concorso in atto, cosi come previsto dalla determinazione n. 153/2018. Non vogliamo e non possiamo credere che il vostro scopo sia quello di impedire a tante centinaia di giovani, preparati e volenterosi, di accedere nei ranghi dell'Istituto per favorire le pur legittime aspettative di pochi “interni” che, siamo sicuri, ben potranno essere tutelate con altre modalità. Ci teniamo a dirvi che il protrarsi del vostro atteggiamento non potrà che ripercuotersi negativamente sulla nostra considerazione delle OO.SS., ed in particolare di quelle in indirizzo. Confidiamo nella Vostra sensibilità nel comprendere che le legittime aspettative degli “interni” ben potranno essere soddisfatte senza pregiudicare, al contempo, le altrettanto legittime aspettative di chi ha sacrificato vita privata, affetti e tanto altro per studiare e per arrivare all'agognata meta. Cordiali saluti. Seguono firme