SWT (Smart Working Torino)

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“SWT (Smart Working Torino)” è il nome della petizione nata da un progetto che vorrei condividere con voi con l’intento di proporlo come modello lavorativo per il futuro affinché tutti possano godere di una qualità di vita migliore senza rinunciare ai vantaggi della bella Torino. Un modello che potrebbe essere d’esempio anche per altre città al fine di far diventare l’Italia una nazione che guarda avanti, rispettando l’ambiente e la felicità dell'individuo.

In questo periodo storico tanto critico a livello mondiale a causa dell’emergenza causata dal Covid-19, abbiamo molto più tempo per riflettere e prendere coscienza su determinati temi, in questo caso quello dell’inquinamento.

In questa storia il vincitore è il pianeta Terra, proprio perché "grazie" all’interruzione della maggior parte delle attività sul territorio italiano abbiamo potuto respirare nuovamente. Ne parlano ormai tutte le testate giornalistiche e per quanto mi riguarda, essendo un sardo trasferitosi a Torino da ormai 5 anni, ho potuto constatare la veridicità della questione.

Da una settimana ormai, mi affaccio dal balcone e riesco a respirare un’aria che inizia ad assomigliare parecchio a quella della mia terra di origine.

Tutto molto bello, ma affinché questa situazione non sia l’ennesimo sogno dal quale presto dovremmo svegliarci, ho pensato di creare una petizione da presentare poi agli organi di competenza per garantirci un futuro più pulito senza troppi sacrifici, con tanti vantaggi e senza soluzioni fittizie mirate a lucrare sui cittadini che già faticano ad arrivare a fine mese.

LA PROPOSTA: senza dilungarmi oltre, la mia proposta si basa sostanzialmente sullo “Smart Working”, dimostratosi efficiente e già attuato all’inizio delle recenti misure restrittive e farlo diventare una realtà concreta. Come?
Facendo in modo che in futuro vengano concesse delle detrazioni fiscali o bonus a tutte le aziende (le cui mansioni permettano questa modalità) di alternare il lavoro casa-ufficio a cadenza settimanale o di quindici giorni, ad esempio, una settimana si svolgerà la propria mansione presso il proprio ufficio e quella dopo dalla propria abitazione.

Quali sarebbero i vantaggi? Vediamoli insieme.

Per l’azienda:
- detrazioni fiscali, al fine di incoraggiare questo modello di lavoro attualmente fattibile grazie alle tecnologie attuali e di supportare le aziende italiane già costrette a grossi sacrifici economici.
- spese di gestione ridotte in quanto ad esempio un ufficio di 10 dipendenti potrebbe avere in realtà la capacità fisica di ospitarne 5, di conseguenza, meno spese di corrente elettrica per le workstation e metratura della struttura stessa.
- maggiore soddisfazione del dipendente, che essendo meno stressato dal traffico quotidiano, dalle spese sostenute per recarsi presso l’ufficio sarebbe certamente più produttivo creando un ulteriore vantaggio per l’azienda stessa.

Per il dipendente:
- meno spese di carburante e varie per doversi recare tutte le settimane presso il proprio luogo di lavoro.
- meno stress a causa del traffico costante al quale è sottoposto normalmente.
- più soddisfazione, di conseguenza maggiore produttività.
- più tempo da poter dedicare alla libertà dell’individuo e alla propria famiglia. La pausa pranzo la si potrebbe fare con la propria famiglia, pensate poi a quanto tempo passiamo in mezzo al traffico, tempo che potrebbe essere investito in modo migliore.

Per tutti noi:
Questo tipo di lavoro porterebbe a ridurre del 50% l’inquinamento causato da tutte le auto che ogni mattina si muovono per portarci presso il nostro luogo di lavoro, di conseguenza ne trarremmo tutti dei benefici al livello di salute.
Inoltre, se l’inquinamento fosse ridotto non ci sarebbe più la necessità di imporre alla popolazione dei blocchi del traffico che ormai da anni attanagliano le città causando difficoltà alla mobilità e grosse spese da parte del comune e di conseguenza dei cittadini che già sono costretti a cambiare spesso la propria auto per stare al passo con un modello gestionale dell’inquinamento che fino ad ora non ha portato a concreti miglioramenti.
Ridurre del 50% i nostri spostamenti inoltre significherebbe una riduzione uguale delle spese che ogni mese sosteniamo per i transiti.
I vantaggi da elencare sarebbero infiniti e non li si potrebbe citare tutti, ma ritengo che questi siano già un’ottima base di partenza.

Grazie.

Matteo Melis