Petizione online per confermare che le petizioni online sono inutili

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Questa non è un'invettiva contro le petizioni online in sé: tutti sappiamo che fare sentire la nostra voce in determinate occasioni può essere utile e può cambiare realmente le cose.

Questa petizione, volutamente paradossale e provocatoria, nasce dal fatto che su Change.org è possibile chiedere davvero qualsiasi cosa, generando petizioni che puzzano di minchiata da migliaia di anni luce di distanza. Abbiamo avuto petizioni per abolire siti web di critica cinematografica soltanto perché pubblicavano critiche non gradite, petizioni per salvare l'America dagli alieni, petizioni su Star Wars.

A monte di tutto questo, poi, vi è il fatto che su Change.org è possibile firmarsi come Napoleone Bonaparte e comunque fare valere il proprio voto.

Quello che chiediamo è di obbligare Change.org a filtrare le petizioni, a porre in evidenza quelle che si occupano di qualcosa di realmente concreto e ad obbligare le persone che le firmano a farsi riconoscere. Allo stesso tempo, chiediamo che Change.org la smetta di prendersi meriti che non le competono, sbandierando in home page risultati che sono in primis frutto della politica, e in cui il reale ruolo delle firme online è molto, molto ridimensionato. Vogliamo che Change.org spieghi il processo che ha portato ai cambiamenti, senza utilizzare un rapporto di causa-effetto tra le firme online e i risultati ottenuti, laddove non espliciti.

Siete dunque invitati a firmare questa petizione con il nome di Napoleone Bonaparte.

In fede
gen. Napoleone Bonaparte



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