Vogliamo chiarezza sul destino dell'istituto Fiorentino e del quartiere Sant'Anna

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Ad agosto del 2018 per scelta del sindaco di Battipaglia Cecilia Francese i fabbricati che ospitano l'istituto comprensivo Fiorentino sono stati oggetto di verifica di vulnerabilità sismica.
A tale verifica le strutture sono risultate "non agibili" con conseguente ordinanza di chiusura dei plessi scolastici.
Tale situazione ha catapultato l'intera popolazione scolastica del citato istituto nell'incertezza più totale:

- Ritardo nell'inizio dell'attività didattica

- Spostamento delle classi in plessi di altri istituti ( posti in zone diametralmente opposte ) e conseguente promiscuità di attività con conseguenze anche negli aspetti organizzativi e di sicurezza.

- Delocalizzazione della scuola primaria in una struttura inadeguata

- Concentrazione anomala del traffico veicolare in alcuni punti della città per l'abbondante flusso di auto ( aggravato ulteriormente dai lavori in corso in via del centenario e via Clarizia)

- Un intero quartiere che reggeva la sua economia anche sulla presenza della scuola agonizzante.

Ma soprattutto si è generato un sentimento diffuso nei genitori dei ragazzi che frequentano la detta scuola che li porta a pensare di cambiare istituto cosa che porterà in breve alla "morte" di fatto deĺl' Istituto Comprensivo Fiorentino.

Le modalità ed i tempi che hanno portato alla verifica e la conseguente chiusura della scuola destano sospetti

I costi ( a carico dei cittadini) di tale operazione che si protrarranno 4/5 anni, se tutto va bene, suggeriscono che le scelte effettuate non sono, forse, le migliori possibili

E’ di queste ore la notizia che l’amministrazione ha affidato alcuni locali del plesso scolastico per 24 mesi

ADESSO BASTA, VOGLIAMO CHIAREZZA

Chiediamo:

- Rifare le prove con più attenzione

- Ospitare l'intero istituto Fiorentino in un' unica struttura ma soprattutto che sia nel quartiere Sant'Anna

- Consiglio comunale monotematico alla presenza dei comitati dei genitori

- Istituire una commissione speciale d'indagine

- Condividere al più presto con il dirigente scolastico ed il presidente del Consiglio d'istituto l'elaborazione del Progetto della nuova scuola per gli aspetti didattici in termini di (numero di Mense, aule, aula magna, laboratori, parcheggi, impianti tecnologici, tende ignifughe,ecc.) come da richiesta inoltrata via P.E.C. alla Sindaca in data 17.12.2018 dal dirigente scolastico.

- Che l'amministrazione tenga fede agli impegni presi e sottoscritti nel verbale del 31.10.2018 , con i rappresentanti dei genitori, l’Assessore alla pubblica Istruzione Rosaria Caracciuolo, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pietro Cerullo ed il dirigente scolastico, per riaprire il bando teso a reperire una struttura adeguata ad ospitare la scuola media nel quartiere Sant'Anna e precisamente:


1. Riapertura dell’Avviso di Manifestazione d’interesse per la ricerca di privati in possesso di immobili da fittare nel bacino d’utenza della scuola (per evitare lo stesso errore che ha fatto l’estate scorsa l’Amministrazione comunale che non aveva previsto per tempo un PIANO B all’esito delle rilevazioni di vulnerabilità sismica)
2. Nello stesso avviso prevedere la possibilità di una manifestazione d’interesse nazionale per la ricerca di aziende produttrici di moduli prefabbricati specifici per la realizzazione di aule/edifici scolastici. Tali moduli potrebbero essere posizionati nell’area dell’edificio Bertoni o nell’area dell’ex Stadio S. Anna.
3. Il periodo di anni di noleggio (2/3/4…) degli edifici e dei moduli prefabbricati dovrà essere lo stesso per evitare differenze di prezzo
4. Entro gennaio 2019 dovrà essere terminato l’esito della manifestazione d’interesse per avere un’idea delle possibilità che ci saranno.
5. Subito dopo l’approvazione del Bilancio (marzo) e comunque entro la fine del mese di aprile 2019, dovranno essere iniziate e completate le procedure per l’appalto al privato/azienda ad esito positivo di una eventuale manifestazione d’interesse.
6. Entro la fine del mese di luglio 2019 dovrà essere effettuato il trasloco della scuola secondaria di 1°grado per poter iniziare l’anno scolastico 2019/2020 dal 1°settembre.
7. Sarebbe opportuno prevedere la stessa soluzione anche per la scuola dell’infanzia posto che la convivenza di due scuole diverse nello stesso edificio comporta livelli e spazi di responsabilità non chiari.

Chiediamo soprattutto che venga reso pubblico il progetto definitivo ed i tempi di realizzo per non lasciare nello sconforto una porzione di popolazione di circa 3.000 persone e non far cadere la scuola Fiorentino e l'intero quartiere Sant'Anna nella depressione economica/istituzionale