abolizione contributi cassa forense 2020

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abolire i contributi previdenziali a carico degli avvocati a causa della gravissima crisi lavorativa determinata dalla pandemia covid19.

A tutti i colleghi

La Cassa Forense ha oggi comunicato le misure urgenti per l’emergenza COVID 19, informando gli iscritti di aver sospeso i termini di tutti i versamenti e degli adempimenti previdenziali fino al 30 settembre 2020 per tutti gli iscritti.

In una situazione di emergenza mondiale, nella quale il governo ha stabilito, e stabilirà ancora in futuro, misure di sostegno per le partite IVA iscritte all’INPS e per le imprese grandi e piccole, ignorando completamente i liberi professionisti iscritti a casse previdenziali private (casse che godono di immensi patrimoni e, quindi, di ottima salute), la sospensione dei pagamenti dei contributi minimi fino al 30 settembre 2020  non soltanto è ridicola – poiché anche in situazioni normali è possibile pagare tutti i contributi in unica soluzione a settembre – ma è anche gravemente offensiva per tutti gli iscritti che, in una situazione di gravissima crisi lavorativa vengono di fatto presi per i fondelli da chi li dovrebbe tutelare. La Cassa di Previdenza ed assistenza forense.

Le previsioni per il prossimo futuro sono tragiche. Possiamo affermare senza timore di poter essere smentiti che nessuno dei piccoli professionisti sarà in grado di pagare circa 3000 euro il prossimo settembre. Il lavoro è completamente fermo, come del resto il Paese.

E’ URGENTE E INDIFFERIBILE che la Cassa Forense si faccia carico di questa gravissima situazione cancellando l’obbligo di pagamento dei contributi minimi per l’anno 2020 e restituendo la rata già corrisposta nel mese di febbraio.

E’ altresì URGENTE E INDIFFERIBILE che la Cassa Forense stabilisca misure in aiuto dei professionisti che hanno redditi minimi, inferiori ai 20.000 euro annui.

L’immenso patrimonio della Cassa Forense deve ora essere messo a disposizione degli iscritti che versano e verseranno per i prossimi lunghi mesi in condizioni di bisogno. Non possiamo accettare ulteriori prese per i fondelli.

CHIEDIAMO QUINDI CHE LA CASSA FORENSE CANCELLI L’OBBLIGO DI CONTRIBUZIONE MINIMA PER L’ANNO 2020 .

CHIEDIAMO ALTRESì CHE LA CASSA FORENSE DISPONGA IMMEDIATAMENTE LA EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO MENSILE DI EURO 1000 PER CIASCUN COLLEGA IL SUI REDDITO SIA INFERIORE AD EURO 20.000 ANNUI.

CHIEDIAMO AI NOSTRI RAPPRESENTANTI ELETTI DI FARSI PORTATORI DI QUESTE ISTANZE URGENTI IN CONSIDERAZIONE DEL MANDATO RICEVUTO E DEI COSPICUI EMOLUMENTI CHE OGNI MESE RICAVANO DALL’ESPLETAMENTO DI QUESTO MANDATO.

Se condividete queste istanze Vi chiediamo quindi di sottoscrivere e di diffondere quanto prima tra i colleghi. Alziamo la testa. Non facciamoci più prendere in giro da chi dovrebbe tutelarci nelle difficoltà.