Carta di Intenti per una BioAccessibilità Multisensoriale

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La Conferenza “Salute e comfort negli ambienti di vita confinati” II edizione  2020, promossa dalla “Fondazione habitat umano” d’intesa con l’Assessorato regionale alla Salute della Regione Siciliana;

- premessi principi, valori e indicazioni di queste Direttive e Atti normativi e di indirizzo :

o Legge 41 del 28-02-1986 e DPR. 502-1996 (PEBA) -  Legge 104 del 5-02-1992 art.24;
o Documento The Right to Healthy Indoor Air O.M.S. del 2000;
o Legge 4 del 9-01-2004 e Linee Guida accessibilità strumenti informatici 9-01-2020;
o Regole standard dell’ONU per l’uguaglianza di opportunità delle persone con disabilità (2006);
o Convezione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006);
o Protocollo biocompatibilità dei materiali Università Studi di Catania - Bioarchitetura (2006);
o Linee Guida per i Progetti sperimentali in materia di vita indipendente ed inclusione nella società delle Persone con disabilità; Dir. Gen. inclusione e politiche sociali del Ministero del Lavoro (2013);
o Carta della Partecipazione (INU. 2014);
o Carta dello spazio pubblico (ONU. 2016);
o Linee guida abbattimento barriere architettoniche Prassi di Riferimento UNI/PdR 24:2016;
o Linee Guida progetto europeo COME-IN (2017);
o Direttiva Unione Europea 2018/844 sistema comune Stati membri edifici “smartness”;
o Direttiva Parlamento Europeo e del Consiglio sui requisiti di accessibilità dei prodotti e servizi (2019);

- approva la presente Carta della Bio-Accessibilità Multisensoriale (“Carta de Le Ciminiere, Catania 2020”), canovaccio per promuovere nuovi paradigma di accessibilità e vivibilità degli ambienti di vita confinati e dei domicili delle famiglie con fragilità.

La “Carta de Le Cimiere”

- ha lo scopo di evidenziare l’altro modo di interpretare e applicare le Norme per l’accessibilità condiviso dagli Attori e Relatori della Conferenza ove il soggetto normo-dotato possa ritenersi superato in quanto astratto, perché basato su standard manualistici obsoleti che individuano nel cosiddetto uomo vitruviano l’utente principe a cui uniformare gli standard dimensionali degli spazi umani e dei servizi in generale, sia che si parli di fruizione degli edifici che degli ambienti e spazi pubblici aperti, dei luoghi di lavoro come quelli di cura. La Carta de Le Ciminiere, Catania 2020, vuole invece incentivare, attraverso la definizione concertata di Principi generali, una visione trasversale nell’interesse collettivo per un generale approccio alla qualità della fruizione, fisica, immateriale e digitale, per una percezione multi-sensoriale dell’ambiente costruito e dei luoghi di vita dell’uomo;

- si ispira ai criteri dell’Universal design e dell’eco-design declinati secondo una visione percettiva sistemica, in grado di garantire la sicurezza delle persone con disabilità e la salubrità indoor secondo un Protocollo di biocompatibilità dei materiali, delle tecnologie e delle infrastrutture che ha quale fulcro i principi dell’abitare secondo le esigenze diversificate di salute e sicurezza della Persona nella sua accezione più ampia della persona con le sue debolezze e fragilità, croniche o acute;

- pone al centro l’interesse sociale e la responsabilità civile degli attori chiamati a stretta interdipendenza, per incentivare la trasformazione qualitativa ed ecologica dell’ambiente costruito, quale fenomeno scatenante l’innovazione e la crescita socioeconomica del Paese.

- assume 7 principi generali:

Equità nell’utilizzo
Flessibilità d’uso
Uso semplice ed intuitivo
Informazione percettibile
Tolleranza per l’errore
Poco sforzo fisico
Spazio e dimensione per l’approccio d’uso.

Requisito generale è la multisensorialità; criterio trasversale idoneo a caratterizzare design e project chart di ogni azione progettuale -sia di prodotto che di servizio- connotata ai diversi livelli percettivi dell’individuo. Si tratta quindi di individuare gli elementi che caratterizzano il prodotto-servizio in grado -già in fase di programma- di rendere il progetto plurisensoriale attraverso 6 indizi:

visivo - acustico - olfattivo - tattile - idrometrico - cinestetico.

Chiave di applicazione è la bio-compatibilità o salubrità indoor: sistema di valutazione multifattoriale delle caratteriste degli spazi abitativi, di lavoro e di cura che contribuiscono ai fattori di salubrità e vivibilità che caratterizzano i parametri di salute e benessere ambientali indoor (tra gli altri: salubrità dell’aria [produzione, riciclo e/o ricambio], emissività dei materiali [radon, ciclo foto-chimico, elettromagnetismo, particolato]; ciclo di vita e carico-impatto ambientale).

Pertanto:

1. Stakeholder, Enti e Organizzazioni che sottoscrivono la “Carta de Le Ciminiere” s’impegnano ad applicarne valori e indicazioni attraverso azioni nei propri campi ed in sinergia. Ciò al fine di rimuovere quanto sin qui ha impedito il recepimento delle disposizioni per un’accessibilità integrata (fisica ed immateriale) multisensoriale di soggetti a mobilità ridotta e di categorie e famiglie con fragilità o disagio sociale e psicomotorio, ed anche al fine di determinare le condizioni per l’avanzamento culturale verso l’inclusione non stereotipata di tali soggetti attraverso nuovi paradigma dell’accessibilità sociale, sanitaria, territoriale.

2. L’”Osservatorio per la bio-accessibilità multisensoriale, Human habitat design e Universal design” si riunirà periodicamente presso Le Ciminiere di Catania al fine di:

-  individuare occasioni di applicazione e valorizzazione della “Carta de Le Ciminiere”
-  divulgare i valori generali espressi con il presente documento di intenti
-  tutelare il sito architettonico de Le Ciminiere nella sua connotazione integrale e la suavalorizzazione secondo l’ottica di accessibilità per “tutti”, fruibile da ogni individuo a prescindere dalla sua condizione psicomotoria e nel rispetto degli intenti del progetto di recupero.
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Centro Fieristico Le Ciminiere,  
Catania 12-12-2020

www.habitatumano.eu (info@habitatumano.eu)