La caccia alle foche in Canada provoca ogni anno l’uccisione di migliaia di esemplari, massacrati e sottoposti a crudeli sofferenze. E tutto questo nei limiti della legalità!
Questo è infatti autorizzato dal Department of Fisheries and Ocean canadese che negli ultimi quattro anni ha dato il via libera per l’assassinio di oltre un milione di foche.
L’ingente quota di foche morte è stata fissata senza tener conto dei già gravi problemi di sopravvivenza causati a questi mammiferi dai cambiamenti climatici in corso. Il ghiaccio, a causa del surriscaldamento terrestre, è diventato meno spesso e si rompe sotto il peso delle foche, condannando i cuccioli ancora incapaci di nuotare ad una morte certa.
Gli esperti riferiscono che nel golfo di San Lorenzo, dove la caccia è particolarmente cruenta c’è un silenzio tombale.
Nonostante gli studiosi, l’opinione pubblica mondiale, e le numerose associazioni contro lo sterminio delle foche abbiano chiesto al Governo canadese di sospendere la caccia, finora non si sono avuti risultati.
Il Governo ha definito “umanamente accettabili” le condizioni in cui vengono massacrate le foche e questo è del tutto inaccettabile.
Secondo le statistiche il tasso di mortalità per i cuccioli si aggirerà quanto prima tra l’80% ed il 90%, sia per i problemi climatici che per le continue uccisioni. Nascere cuccioli di foca oggi significa avere una morte certa con scarse speranze di raggiungere l’età adulta e compiere un ciclo di vita completo. Il cerchio della vita è infatti interrotto ancora una volta per mano dell’uomo che bada solo al suo profitto.
Quello che bisognerebbe fare è vivere in un pacifico rapporto di convivenza fra coinquilini dello stesso pianeta.

Letter to
Canada
Ho appena firmato questa petizione indirizzata al Canada.

FERMATE LA CACCIA ALLE FOCHE
La caccia alle foche in Canada provoca ogni anno l’uccisione di migliaia di esemplari, massacrati e sottoposti a crudeli sofferenze. E tutto questo nei limiti della legalità!
Questo è infatti autorizzato dal Department of Fisheries and Ocean canadese che negli ultimi quattro anni ha dato il via libera per l’assassinio di oltre un milione di foche.
L’ingente quota di foche morte è stata fissata senza tener conto dei già gravi problemi di sopravvivenza causati a questi mammiferi dai cambiamenti climatici in corso. Il ghiaccio, a causa del surriscaldamento terrestre, è diventato meno spesso e si rompe sotto il peso delle foche, condannando i cuccioli ancora incapaci di nuotare ad una morte certa.
Gli esperti riferiscono che nel golfo di San Lorenzo, dove la caccia è particolarmente cruenta c’è un silenzio tombale.
Nonostante gli studiosi, l’opinione pubblica mondiale, e le numerose associazioni contro lo sterminio delle foche abbiano chiesto al Governo canadese di sospendere la caccia, finora non si sono avuti risultati.
Il Governo ha definito “umanamente accettabili” le condizioni in cui vengono massacrate le foche e questo è del tutto inaccettabile.
Secondo le statistiche il tasso di mortalità per i cuccioli si aggirerà quanto prima tra l’80% ed il 90%, sia per i problemi climatici che per le continue uccisioni. Nascere cuccioli di foca oggi significa avere una morte certa con scarse speranze di raggiungere l’età adulta e compiere un ciclo di vita completo. Il cerchio della vita è infatti interrotto ancora una volta per mano dell’uomo che bada solo al suo profitto.
Quello che bisognerebbe fare è vivere in un pacifico rapporto di convivenza fra coinquilini dello stesso pianeta.
Grazie per aver firmato,
Simona.