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Petitioning Camera dei deputati

Parlamentari italiani, promulgate la legge anti-omofobia!

Il Parlamento italiato ha passato alla Camera, in data 19 Settembre 2013, la proposta di legge "anti-omofobia  e transfobia" a firma del relatore Scalfarotto (PD). La legge prevede l’estensione anche all’omofobia e alla transfobia dell’articolo 3 della legge Mancino, la legge del 1993 che prevede un’aggravante della pena – fino alla metà – per i reati del codice penale commessi sulla base di «discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi». Per quanto la legge appaia a molti controversa e ambigua - in quanto le aggravanti non si applicano a “le organizzazioni che svolgono attività di natura politica, sindacale, culturale, sanitaria, di istruzione ovvero di religione o di culto”- la sua approvazione (magari emendata proprio su questi punti in Senato) rappresenterebbe comunque un passo avanti per la tutela giuridica delle persone vittime di attacchi omofobi e transfobici. Ma c'è il rischio che la legge non passi al senato-ultima tappa per la sua definitiva approvazione-. Per questo la Petizione esiste tuttora e continuerà ad esistere sino a che la proposta non diventi Legge dello Stato.

 

Letter to
Camera dei deputati
Parlamentari italiani, promulgate la legge anti-omofobia!

Mentre in tutti i paesi occidentali vengono estesi i diritti delle persone gay e transessuali, in Italia il nostro Parlamento non riesce nemmeno a varare una legge che punisca gli atti di violenza omofobica.
La Commissione Giustizia della Camera ha infatti respinto, Mercoledi 7 Novembre, la proposta di estendere i benefici della legge Mancino (quelli che aggiungono l'aggravante ''razziale'' per i reati) al contrasto dei comportamenti dettati da omofobia e transfobia. Per la terza volta, i promotori di tale legge presenteranno la proposta alla Camera, dove gia' due volte e' stata vergognosamente rigettata.
Noi crediamo che tale situazione contribuisca a spingere il nostro paese verso una china oscurantista e illiberale, in controtendenza rispetto ai nostri partner europei e occidentali.
Chiediamo dunque al nostro Parlamento di recepire quella che e' un'istanza di civilta' e di varare al piu' presto una legislazione appropriata che tuteli e protegga le persone LGBTI da quegli atti di violenza e discriminazione che in Italia sono all'ordine del giorno.