Non nel mio cognome - contro il maschilismo di stato

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In occasione delle elezioni per il Parlamento europeo 2019, il Ministero dell'Interno ha provveduto a inviare schede elettorali a cittadine italiane residenti in Italia e all'estero, sulle quali si faceva seguire al loro cognome quello del marito e, in molti casi, persino dell'ex marito, indipendentemente dalla scelta in tal senso effettuata dai coniugi all'atto di matrimonio.

Il Ministero dell'Interno ha attivato una opzione prevista dal decreto del Presidente della Repubblica n. 299, 8 settembre 2000 (Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento ed il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente, a norma dell'articolo 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120), che all'Art. 2, comma 2, lettera a) recita:

2. In ogni caso, la tessera, che riporta l'indicazione del comune di rilascio, e' contrassegnata da una serie e da un numero progressivi e contiene i seguenti dati relativi al titolare:
a) nome e cognome; per le donne coniugate il cognome può essere seguito da quello del marito;

Attraverso questa petizione, chiediamo che il Parlamento italiano emendi entro questa legislatura tale articolo come segue:

2. In ogni caso, la tessera, che riporta l'indicazione del comune di rilascio, e' contrassegnata da una serie e da un numero progressivi e contiene i seguenti dati relativi alla/al titolare:
a) nome e cognome;

Grazie