Blocco Mobilità Infermieri

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Il Tar della Puglia ha accolto il ricorso degli Infermieri che richiedevano il trasferimento per mobilità volontaria, sulla base dei principi per cui le Amministrazioni, prima di procedere all'indizione di pubblici concorsi finalizzati alla copertura di posti vacanti, devono attivare le procedure di mobilità esterna del personale di altre Amministrazioni pubbliche. Ne discende la preferenza del legislatore per le procedure di mobilità esterna rispetto alle selezioni concorsuali e perciò anche rispetto allo scorrimento delle graduatorie concorsuali già pubblicate.

Insomma, secondo i giudici amministrativi occorre dare la prevalenza alle procedure di mobilità rispetto non solo all'indizione di un nuovo concorso, ma anche rispetto alla procedura di stabilizzazione. SENTENZA DEL TAR PUGLIA – LECCE SEZ. II – DEL 28 MAGGIO 2018, N. 915.

CHIEDIAMO:

  • L'APPLICAZIONE DELLA SENTENZA DEL TAR PUGLIA – LECCE SEZ. II – DEL 28 MAGGIO 2018, N. 915.
  • L'IMMEDIATA SOSPENSIONE DI TUTTE LE PROCEDURE CONCORSUALI INDETTE, DANDO LA PRECEDENZA ALLE MOBILITA NAZIONALI VOLONTARIE PER IL TOTALE DEL NUMERO DEI POSTI MESSI A BANDO.
  • L'IMMEDIATA SOSPENSIONE DI TUTTE LE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO, DANDO LA PRECEDENZA ALLE MOBILITA NAZIONALI VOLONTARIE PER IL TOTALE DEL NUMERO DEI POSTI MESSI A BANDO.
  • L'IMMEDIATA REVOCA DELLE CONVENZIONI STIPULATE TRA AZIENDE PUBBLICHE E COOPERATIVE PER LA COPERTURA DEI POSTI DI LAVORO PUBBLICI.