BEWAR è uno di noi...fermiamo il suo rimpatrio!

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Bewar è fuggito dal suo paese, l’Iraq, a seguito dell’uccisione del fratello, avvenuta ad opera dei terroristi, che lo accusavano di tradimento e collaborazione con gli “infedeli”.
All’età di 22 anni, quindi, per paura di subire lo stesso destino, decide di lasciare il suo paese e di chiedere asilo politico in Svizzera.
Qui si impegna subito nell’apprendere la lingua e un mestiere, svolgendo l’apprendistato come parrucchiere, che ha portato a termine con ottimi risultati.
Ormai è 8 anni che lavora a Bellinzona presso il Salone Fantasy, in questi 8 anni noi - suoi colleghi di lavoro - abbiamo potuto apprezzare la sua integrità, il suo rispetto, il suo impegno e la capacità di integrarsi, intessendo relazioni sentimentali e di amicizia solide.
Non comprendiamo, quindi, come mai dopo 10 anni, le Autorità svizzere neghino il rilascio di un permesso, anche alla luce del fatto che Bewar non è mai stato a carico dello Stato e si è reso indipendente economicamente, grazie alla sua attività lavorativa.
Il suo allontanamento non solo sarebbe deleterio per lui, vista la situazione attuale nel suo paese, ma danneggerebbe anche noi, la nostra amicizia e le nostre relazioni personali.
Aiutateci a sostenere BEWAR... qui si sente a casa!



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