Basta ai licenziamenti, se le fabbriche chiudono, in Italia quei marchi non devono vendere

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


Bisogna reagire con forza ai licenziamenti di aziende che delocalizzano a scapito dei lavoratori. Secondo loro costiamo troppo come lavoratori, ma possiamo essere dei consumatori. Allora facciamogli capire che non è così e smettiamo di acquistare i loro prodotti. Partiamo dalla Embraco che produce compressori per Whirpool e dai prodotti Whirlpool e dai marchi di proprietà. Stanno licenziando 497 lavoratori.

Se l'Italia non è un sito di produzione, non sarà neppure un mercato per queste marche.

Richiediamo il ritiro dei prodotti dal mercato Italiano per concorrenza sleale nei confronti di chi produce in Italia e il divieto di importazione di questi prodotti , tranne per le parti di ricambio.Richiediamo anche che le principali Associazioni dei Consumatori invitino ufficialemente i propri associati a non acquistare prodotti di tali marchi.

Acros
Admiral
Amana
Bauknecht
Brastemp
Consul
Estate
Gladiator GarageWorks
Hotpoint (Europe)
Ignis
Indesit
Inglis
Jenn-Air
KitchenAid
Maytag
Privileg
Roper
Whirlpool
Wpro



Oggi: Andrea conta su di te

Andrea Benedetti ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Basta ai licenziamenti, se le fabbriche chiudono, in Italia quei marchi non devono vendere". Unisciti con Andrea ed 280 sostenitori più oggi.