Basta ai licenziamenti, se le fabbriche chiudono, in Italia quei marchi non devono vendere

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Bisogna reagire con forza ai licenziamenti di aziende che delocalizzano a scapito dei lavoratori. Secondo loro costiamo troppo come lavoratori, ma possiamo essere dei consumatori. Allora facciamogli capire che non è così e smettiamo di acquistare i loro prodotti. Partiamo dalla Embraco che produce compressori per Whirpool e dai prodotti Whirlpool e dai marchi di proprietà. Stanno licenziando 497 lavoratori.

Se l'Italia non è un sito di produzione, non sarà neppure un mercato per queste marche.

Richiediamo il ritiro dei prodotti dal mercato Italiano per concorrenza sleale nei confronti di chi produce in Italia e il divieto di importazione di questi prodotti , tranne per le parti di ricambio.Richiediamo anche che le principali Associazioni dei Consumatori invitino ufficialemente i propri associati a non acquistare prodotti di tali marchi.

Acros
Admiral
Amana
Bauknecht
Brastemp
Consul
Estate
Gladiator GarageWorks
Hotpoint (Europe)
Ignis
Indesit
Inglis
Jenn-Air
KitchenAid
Maytag
Privileg
Roper
Whirlpool
Wpro