Ridateci il diritto allo sport

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Con riferimento all'Ordinanza 620 del 16 Ottobre 2020 emanata da Regione Lombardia, in particolare con riferimento all'art 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio in Regione Lombardia) di cui al punto 1.3 "Sospensione degli sport di contatto dilettantistici a livello regionale e locale" in cui si legge che 
"Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di
allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento
del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale
‒ ‒ sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche",

in qualità di Presidenti, Tecnici e soci di A.S.D. Lombarde e non, tesserati presso Enti Sportivi e Federazioni sportive, ci uniamo nel chiedere che la Regione riveda la propria posizione e consenta gli sport da contatto organizzati da A.S.D. e società sportive che agiscano nel rispetto delle normative anti-contagio.

La nostra richiesta è supportata da quanto segue:

1. Nella definizione di Salute emanata dall'O.M.S. nel 1946,e tutt'ora valida, si legge che la Salute rappresenta "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solo un'assenza di malattia"

2. Il diritto alla salute è stato sancito a livello internazionale dall'art. 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948 e nella Costituzione della Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO - World Health Organization) resa operativa il 7 Aprile 1948.

3. Evidenze scientifiche dimostrano che lo sport rappresenta, ad oggi, uno dei maggiori fattori di protezione per lo sviluppo di una personalità armonica e socialmente integrata, nonchè un fattore di protezione rispetto al rischio di malattie fisiche a qualsiasi età

4. Non esistono evidenze scientifiche che, ad oggi, dimostrino un aumento statisticamente significativo di contagi al virus Covid-19 nei praticanti di sport da contatto

5. Le ASD e le società sportive hanno investito migliaia di euro nell'acquisto di macchinari e/o materiali per provvedere alla corretta igienizzazione dei locali nonchè per garantire la massima sicurezza nelle palestre e/o sui campi di gioco

6. Lo sport dilettantistico rappresenta una risorsa sociale importante e contribuisce al movimento economico del paese, si veda il numero di tecnici e allenatori censito da Sport e Salute nei mesi scorsi che vivono di compensi sportivi. 

7. In diversi sport elencati tra quelli “di contatto” sarebbe comunque possibile svolgere allenamenti mantenendo le distanze di sicurezza, pertanto lo stop dato risulta aprioristico e discriminatorio.