SGOMBERO DELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DELL'EX CENTRO ETÁ D'ORO DI PADOVA

SGOMBERO DELL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DELL'EX CENTRO ETÁ D'ORO DI PADOVA

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Fabio Gentilin ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a ater e a

I firmatari di questa petizione chiedono ad Ater, Comune di Padova e Questore di ripristinare lo stato di LEGALITÁ e di garantire sia nella zona che nel resto della città uno stato di sicurezza tale da PREVENIRE o intervenire tempestivamente su future occupazioni illegali. 

Facciamo appello anche agli "occupanti" affinchè nel nome della coerenza e della costituzionalità tanto da loro sbandierata liberino la casetta dall'occupazione e inizino LEGALMENTE l'iter per l'assegnazione di uno spazio pubblico. 

La nostra obiezione alla occupazione non è di natura politica ma strettamente costituzionale 

Proprio la COSTITUZIONE all'art. 54 sancisce inequivocabilmente e senza alcuna clausola che "Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi." perciò chi è entrato non lo ha fatto soltanto in modo ILLEGALE ma anche in modo INCOSTITUZIONALE. 

Chiediamo inoltre che non venga in alcun modo SANATA o REGOLARIZZATA una azione ILLEGALE e ANTICOSTITUZIONALE in violazione del decreto-legge 28 marzo 2014 n. 47 in particolar modo l'art. 5 che testualmente dice : 

1-bis. I soggetti che occupano abusivamente alloggi di edilizia
residenziale pubblica non possono partecipare alle procedure di
assegnazione di alloggi della medesima natura per i cinque anni
successivi alla data di accertamento dell'occupazione abusiva.

Chiediamo anche che ATER provveda a formalizzare la DISATTIVAZIONE DELLE UTENZE in quanto sempre la stessa legge sancisce che : 

1. Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non puo'
chiedere la residenza ne' l'allacciamento a pubblici servizi in
relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di
tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.

Dato che viviamo ancora in uno stato democratico ma sopratutto COSTITUZIONALE chiediamo che vengano osservate perlomeno le regole di questa società. 

Pronti a scendere in strada o in piazza per far rivalere le nostre motivazioni. 

Chiediamo dunque di condividere questa petizione non solo ai residenti limitrofi ma a tutta la città !! 

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