Non più alla violenza sulle donne afghane

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Purtroppo la violenza sulle donne continua a crescere in tutto il Mondo. Soprattutto in Afghanistan, dove  le donne vengono umiliate quotidianamente e subiscono violenze di ogni tipo. Ancora oggi le donne afghane vivono in condizioni di estremo isolamento, con fortissime restrizioni alla loro libertà.

L’Afghanistan ha uno dei tassi di alfabetizzazione femminile più bassi del Mondo e un’alta prevalenza della povertà è concentrata tra le donne. Un recente studio (TAF, 2013) ha rilevato che solo il 5% delle donne afghane ha un impiego, e che solo il 17% dei nuclei famigliari comprende al suo interno un membro femminile che contribuisce al reddito domestico. Questi elementi sottolineano la dimensione economica della violenza di genere e fanno comprendere come la sua riduzione debba passare attraverso la lotta alla povertà.

Per questo motivo abbiamo realizzato un progetto, insieme alle comunità locali, che agirà sulle cause profonde che determinano la discriminazione e la violenza di genere con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento (empowerment) socio-economico delle donne in Afghanistan e di fornire a 123 comunità delle Provincie di Herat, Nangarhar, kunar, kandahar, paktia e Bamyan le conoscenze, capacità e competenze per promuovere i diritti delle donne e affrontare la problematica della violenza di genere.



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