PETIZIONE CHIUSA

UBER BLACK a Milano

Questa petizione aveva 487 sostenitori


Sono un giovane 25 enne appena entrato nel mondo del lavoro, vivo da sempre a Milano ed è sbalorditivo vedere come negli ultimi anni questa città è riuscita a diventare competitiva con le altre città europee a livello di progresso e tecnologia.

C’è solamente una cosa ancora che mi sciocca ancora per la sua arretratezza: il trasporto con conducente.

Fortunatamente da qualche anno c’è la piattaforma UBER BLACK, che permette di prenotare un'auto di alta gamma con conducente professionista (con regolare licenza) e pagare con carta di credito. 

Inoltre con UBER abbiamo la possibilità di lasciare una valutazione e un commento al conducente, i quali incideranno sul suo resoconto, e in aggiunta abbiamo anche la possibilità di segnalare eventuali oggetti smarriti, corse truffaldine, tariffe troppo alte, percorsi sbagliati del conducente e molto altro.

Qualche giorno fa ho vissuto una esperienza che mi ha fatto riflettere: mentre ero a bordo di una auto UBER, un’altra auto iniza a rincorrerci a sirene spiegate per fermarci. Erano due poliziotti in borghese. Mi sono chiesto impaurito se avessi commesso qualche reato, e se stessero cercando proprio me.

I due poliziotti in borghese scendono dall’auto, mi interrogano, e io rispondo che ho chiamato il conducente tramite applicativo UBER.

Mi fanno scendere dall’auto, mi fanno allontanare, mentre al povero conducente professionista, spetta un fermo amministrativo, quindi non potrà più lavorare per i prossimi mesi.

Sono rimasto allibito e con un retrogusto di delusione. Mi ha fatto sentire un criminale, un colpevole. Viaggio in tutto il mondo da anni e mi sono sempre spostato con UBER, soprattutto in Europa. Oltretutto l’autista mi aveva appena informato che a luglio c’è stata una sentenza del tribunale di Roma a favore di UBER BLACK che ha reso possibile questa modalità di trasporto.

Con questa petizione chiediamo al sindaco di Milano:

Davvero vuole permettere questi abusi da parte della polizia locale di Milano, che ci fanno regredire e diventare una città di provincia? Ma che figura facciamo con i tanti stranieri che vengono a Milano per lavoro o turismo e rischiano di vivere una esperienza come la mia?

Dimostriamo all’Europa che siamo un valido membro, non abbiamo niente da invidiare alle città più importanti, e che sappiamo utilizzare le tecnologie per migliorare la nostra vita!

Signor Sindaco, fermi questo Abuso!



Oggi: alberto conta su di te

alberto piavoni ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Assessore a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane". Unisciti con alberto ed 486 sostenitori più oggi.