Esibizioni artistiche nelle metropolitane

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Napoli è una metropoli internazionale, di respiro mondiale.
Chiediamo che essa si adegui agli standard europei per quanto riguarda la concessione di permessi agli artisti di strada per potersi esibire nelle stazioni della metropolitana. Ricordiamo infatti che possediamo le stazioni artistiche più belle d’Europa, e la presenza di artisti che vi si esibiscono sarebbe il coronamento di questo primato.

Le istituzioni, in questo difficilissimo periodo storico di enorme crisi, non hanno ancora mostrato un vero interessamento alla categoria dei lavoratori dello spettacolo, i quali senza sussidi e tutele del lavoro versano in gravissima difficoltà. Sono tanti i musicisti che hanno trovato il modo di affrontare questo disagio reinventandosi nell’arte di esibirsi per strada, ma il periodo invernale al quale andiamo incontro renderà difficilmente praticabile anche quest’ultima strategia di sopravvivenza. Le istituzioni, mentre mettono a punto dei seri piani per il sostegno di questa categoria di lavoro, potrebbero cominciare a recuperare consenso dalla classe dei lavoratori dello spettacolo mostrando la buona volontà di aprire prima dell'arrivo della stagione invernale le stazioni delle metropolitane napoletane alle esibizioni artistiche.

Per la realizzazione di questo progetto prendiamo a modello la comprovata esperienza di Berlino, condotta dall’azienda dei trasporti BVG, e sull’imitazione di quel modello proponiamo quindi:
- L’apertura di un piccolo ufficio dedicato, aperto anche solo un giorno a settimana, presso il quale si effettuerebbero le prenotazioni per la settimana in corso e per quella successiva.
- Una singola prenotazione, che nel sistema berlinese si aggira su un costo di circa 8 euro, consiste nello scegliere una stazione ed un giorno (dal lunedì alla domenica) a cavallo delle due settimane. In quel giorno, tale stazione sarà assegnata al prenotante, da definirsi se per mezza giornata o per la giornata intera. Il richiedente può prenotare per sé stesso o per una formazione che comprenda fino ad un massimo di 3 artisti. Si possono effettuare anche più di una prenotazione per volta, eventualmente fissando un limite di prenotazioni consentite, per consentire a molti artisti di esibirsi. Gli introiti che l’azienda otterrà con questo sistema sono da considerarsi come un'intelligente messa a frutto degli spazi e delle risorse di cui la città di Napoli dispone.
- Per ogni stazione l’azienda indicherà un punto preciso dove gli artisti potranno esibirsi, magari evidenziando l’area con un’opportuna segnaletica a terra. La postazione sarà decisa dall’azienda in modo da non intralciare il flusso delle persone e non troppo vicino alle banchine in modo che il rumore dei treni non interferisca con l’esibizione.
- Saranno permessi strumenti musicali acustici, oppure con un piccolo amplificatore a pile solo se necessitano di amplificazione. Gli strumenti a percussione saranno proposti nella loro forma più minimale (ad esempio i batteristi non potranno portare grancassa e tamburi), e complessivamente i volumi saranno adattati al rispetto della quiete pubblica. È consentito un piccolo speaker bluetooth per accompagnare l’esibizione artistiche, ad esempio per ballerini o mimi.

#arteinmetro