No al trasferimento dei Cardiologi dall'ospedale di San Felice a Cancello

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Dopo il mancato trasferimento da Piedimonte del personale medico, dopo il dietrofront sull'utilizzo dell'ospedale di Santa Maria Capua Vetere, dove si va a "requisire" personale per il Covid di Maddaloni? All'ospedale di San Felice! Semplice! In quell'ospedale che finora è stato il supporto ai malati oncologici e ai malati del postacuto per tutta la Asl! In quell'ospedale in cui da decenni si attuano procedure di riabilitazione cardiologica uniche in Asl Caserta. Questa scelta di trasferire a Maddaloni i cardiologi di San Felice è un atto contro un territorio, nel momento in cui la telemedicina e i teleconsulti sono lo strumento di oggi più richiesto e anche più raccomandato, specie in ambito cardiologico. E' un atto contro la popolazione che rende questo territorio privo di assistenza dopo la chiusura anche del pronto soccorso di Maddaloni. È un atto contro tutti i malati acuti e cronici che non sanno più dove andare.  Chiedo immediatamente al Direttore Generale, cosi come ha proceduto a rivalutare le scelte su Piedimonte e S.Maria Capua Vetere di revocare subito anche la disposizione relativa ai cardiologi di San Felice a Cancello. I cittadini della Valle di Suessola e tutti gli operatori sanitari considerano questo un atto ostile nei confronti di una popolazione a cui troppo poco è stato ancora restituito, rispetto ad una programmazione sanitaria, che prevedeva ben altro! Chiediamo che l'ospedale resti e anzi sia rapidamente aperto anche l'hospice i cui lavoridurano da oltre 5 anni (abbiamo visto come in 10 giorni si può aprire un nuovo ospedale!).  Chiediamo che I CARDIOLOGI RESTINO A SAN FELICE A CANCELLO A SERVIZIO DELLA POPOLAZIONE MALATA!