Petition Closed
Petitioning Parlamento italiano

illegalità dei giochi con in palio animali.


Come sempre, i diritti degli animali vengono calpestati. Fortunatamente negli anni si sono fatti grandi passi avanti in questo campo e molte leggi per la tutela degli animali sono state approvate dal parlamento italiano; la più importante attualmente è quella nota come Legge 20 luglio 2004, n. 189 ( che potete trovare e leggere qui http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-07-20;189!vig=). Nonostante la sua esistenza viene considerata una legge di serie B e, vengono presi provvedimenti solo in rari casi, nei quali a subire i maltrattamenti sono animali d'affezione, mentre non si da importanza a quelli subiti da animali d'acquario, piccoli roditori e così via. Purtroppo, tutti conosciamo i giochi sadici da luna park, nei quali pesci rossi e altri animali di piccola taglia diventano i protagonisti di quello che viene definito un gioco; ma in realtà è una tortura che molto spesso degenera in omicidio. Questi maltrattamenti avvengono per lo più davanti al pubblico ed è proprio davanti allo stesso pubblico che, oltre quattro animali su cinque vengono portati alla morte (come calcolato dalla "Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente"). In quasi tutte le bancarelle per la vincita di pesci rossi, vengono infrante molte leggi vigenti , come la sopra citata legge n. 184, della quale fa parte anche l'art. 544-bis del Codice Penale ai sensi del quale: chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni o a pagare una multa che va da i 3000 ai 15000 euro (http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Penale/Libro_II/Titolo_IXbis#Art._544bis_Uccisione_di_animali). Perciò se fossero stati effettuati gli adeguati controlli le prigioni soffrirebbero di eccessivo affollamento sin dal 2004 oppure tutti i luna park sarebbero chiusi per bancarotta. 

 

 

Analizziamo i maltrattamenti perpetrati, a danno dei pesci rossi:

 

Nelle sagre e nelle bancarelle dei luna park dedicate ai giochi con pesci rossi essi vengono tenuti in delle bocce, queste ovviamente non sono adatte ad ospitare i pesci dato che generano numerosi tipi di problemi. La sfericità della boccia porta ad una distorsione della visuale del pesce verso l’esterno; inoltre la riflessione delle onde sulle pareti va a colpire i sensi di orientamento che gli permettono di percepire lo spazio.

Dal punto di vista legale non dimentichiamo che ad oggi sono stati emanati molti regolamenti comunali in cui viene dichiarato illegale detenere i pesci all’interno di bocce sferiche. La nuova legge numero 189 del 2004 è chiara contro chi tiene in condizioni etologicamente incompatibili gli animali e, le bocce per i pesci rossi rientrano in un maltrattamento punibile con pene oggi assai salate. 

 

I pesci rossi nei luna park, vengono tenuti in vaschette di grandezza e con una capienza di acqua altamente inferiore, rispetto a ciò che la legge indica e di cui il pesce avrebbe bisogno. I pesci rossi arrivano in pochi anni a superare i 30 cm di lunghezza per 2-3 kg di peso, tenerli in vasche minuscole non ne permette la crescere e lo sviluppo corretto (anche se raramente questi animali, in natura assai longevi, riescono a raggiungere la maturazione). I pesci rossi di sesso femminile dovrebbero avere a disposizione come minimo 20 litri d'acqua, mentre i maschi della stessa specie 30 litri. Le bocce utilizzate in questi giochi hanno per lo piùun raggio di 10 cm e una capienza massima inferiore ai 3 decilitri e mezzo il che vuol dire che i pesci rossi hanno un cinquantottesimo dell'acqua di cui hanno bisogno.

 

Inoltre in ogni acquario devono essere garantiti il ricambio, la depurazione e l’ossigenazione dell’acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche e di temperatura devono essere conformi alle esigenze fisiologiche delle specie ospitate. L’acqua delle boccette nelle quali sono tenuti i pesci non viene né cambiata né depurata per ore. Il pesce soffre terribilmente se nell’acqua sono presenti nitriti e nitrati. I nitriti e i nitrati nascono dalla decomposizione, da parte di vari tipi di batteri, di sostanze organiche (es. escrementi). Il processo di trasformazione avviene in questo modo, innanzi tutto le sostanze organiche presenti in acquario vengono  trasformate in ammonio e ammoniaca ad opera di vari microrganismi presenti in acqua. L'ammonio e l'ammoniaca vengono trasformati in nitriti dai batteri del ceppo Nitrosomonas (tali batteri sono contenuti nell'Ammovec). I nitriti vengono quindi trasformati in nitrati ad opera dei batteri del ceppo Nitrobacter (contenuti nel Nitrivec). I nitrati non vengono più elaborati e si accumulano nell’ acquario. Inoltre la temperatura non è controllata e perciò i pesci si ritrovano a dover affrontare temperature non adatte. Temperature comprese tra i 26 e i 30 °C sono ben tollerate dai pesci (purché non si protraggano per troppi giorni) tra i 30 e i 34 °C sono critiche,superiori ai 34°C sono letali. Nella mia città ad esempio durante il periodo in cui i giochi dei pesci sono all'apice della loro attività, le temperature oscillano dai 27 ai 35 gradi centigradi e questo assieme alla mancanza di ossigeno nell'acqua, ai troppo frequenti trasporti che avvengono giornalmente, ai nitriti e nitrati presenti in grandissime quantità nelle boccette, alle malattie non curate, alle dimensioni della boccia e al fatto stesso che sono tenuti nella boccia, portano i pesci alla morte. Ma c'è ancora un altro punto da affrontare che a mio parere  è anche il più importante; ossia l'utilizzo di oggetti contundenti contro i pesci.

 

Le regole del gioco nella maggior parte dei luna park sono queste, vengono date delle palline da da ping pong  e bisogna cercare di centrare la boccetta dove si trova stipato il pesce rosso. Le palline che vengono usate hanno un peso di 2,7 grammi e un diametro di 4 cm. Ricordiamo che la boccetta ha un raggio di soli 5 cm e che al suo interno sono presenti solamente 3,5 decilitri d'acqua. La pallina che viene lanciata e finisce nella boccetta, genera un onda d'urto molto pericolosa per il pesce; per non parlare delle rare occasioni nelle quali il pesce viene colpito e nelle quali rischia di subire gravissime contusioni e danni che portano alla lacerazione dei tessuti e organi, nonchè fratture che possono portare anche in questo caso alla morte. Se cerchiamo la parola "contundente" troviamo come definizione ( dicesi di oggetto che può causare contusioni ) cercando poi contusione troviamo ( danno interno causato da un oggetto non affilato), essendo la pallina un'oggetto e provocando contusioni, corrisponde alla definizione di oggetto contundente. In molti di questi casi il pesce dopo essere stato colpito muore perciò, non solo il proprietario della bancarella va contro la legge, ma anche chi gioca essendo direttamente responsabile della morte del pesce viola l'Art. 544-bis, della legge n 189 del 2004 ( perciò sono perseguibili, e dovrebbero scontare una pena che va dai 3 ai 18 mesi di carcere). Chi invece colpisce il pesce o centri la boccetta senza causare però la morte dell’ animale viola l' Art. 544-ter e deve scontare una pena che va dai tre mesi ad un anno di reclusione o al pagamento di una multa che va dai 3000 ai 15000 euro (esattamente la stessa pena che dovrebbe scontare colui che organizza i giochi stessi che però viola l'articolo Art. 544-quater della stessa legge.) 

 

Qui ho affrontato nello specifico solo il maltrattamenti riguardanti i pesci rossi. In realtà sono molti di più gli animali messi in palio per questi giochi; ma a causa dell'attenzione di certo limitata che i lettori mi concederanno ho preferito non dilungarmi. Nonostante ciò, con questa petizione voglio tutelarli tutti. 

 

P.S

Le leggi per la tutela di questi animali esistono, ma non è pensabile che si possano controllare tutte le giostre, bancarelle, ecc.  che fanno di questi giochi la loro fonte di guadagno. Quindi la mia petizione serve a fare un appello ai parlamentari italiani perché possano fare una proposta di legge per il divieto degli stessi, come già è stato fatto in Italia a livello regionale (Lombardia) e comunale (Genova, Vicenza, Prato, Rozzano e Livorno), ma anche a livello nazionale (per esempio in Gran Bretagna).

Letter to
Parlamento italiano
Attivatevi per porre fine a questi maltrattamenti, con una proposta di legge che possa rendere illegali i giochi di cui ho scritto