Dopo il Coronavirus: l'età della salute

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Dopo il Coronavirus: l’età della salute

Il personale sanitario non può da solo combattere l’epidemia di COVID-19. Se la popolazione ha già fatto molti sacrifici, chiediamo ora alle amministrazioni italiane di supportare ulteriormente medici e cittadini nell’opera di prevenzione e controllo dell’infezione da SARS-CoV-2. Una delle misure più efficaci che possono essere prese in Italia per combattere la trasmissione e i fattori di rischio del SARS-COV-2 è il ripensamento della mobilità, diritto fondamentale del cittadino. In particolare bisognerà incentivare la mobilità dolce, ossia camminare e pedalare.

Questi modi di spostarsi garantiscono benefici sulla salute difficilmente ottenibili da alcuna altra singola politica sanitaria; si tratta inoltre di misure a basso costo e di velocissima realizzazione, come ha voluto simbolicamente sottolineare il sindaco di Montpellier, che nelle scorse settimane ha in prima persona dipinto una corsia ciclabile, o come stanno dimostrando le tante città italiane (Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna fra le tante) che stanno trasformando in pochi giorni le proprie strade.
 
I benefici sulla salute della mobilità dolce che secondo noi vanno tenuti in considerazione sono i seguenti:
 

  1. Possibilità di mantenere le distanze di sicurezza indicate dall'OMS per ridurre il rischio di trasmissione del SARS-COV-2. Anche nel pieno dell’emergenza, infatti, l’OMS ha raccomandato alla popolazione di spostarsi, quando possibile, a piedi e in bicicletta [1];
  2. Riduzione dei livelli di inquinamento dell’aria. L'inquinamento dell’aria è fattore di rischio accertato per quelle comorbidità polmonari e cardiovascolari cruciali nel determinare la severità e la letalità della malattia COVID-19[*]. Tali comorbidità sono inoltre fra le prime patologie causa di morte in Italia [2];
  3. Promozione dell’attività fisica. L’attività fisica regolare previene e migliora il decorso  delle comorbidità di cui al punto precedente. L’OMS e l’Istituto Superiore di Sanità Italiano consigliano di praticare almeno 150 minuti alla settimana di attività aerobica di media intensità, e suggeriscono che effettuare gli spostamenti quotidiani a piedi e in bicicletta è uno dei sistemi più efficienti per raggiungere tale obiettivo [3,4].
    In Italia attualmente oltre i due terzi della popolazione non raggiungono i livelli minimi consigliati[5]. L’ISS stima che 88.000 morti l’anno siano dovute all’inattività fisica, il 15% di tutte le morti che avvengono nel nostro paese [6].
  4. Riduzione dello stress. Stress, ansia e depressione sono stati studiati in corso di epidemia da SARS-CoV-2 e della conseguente quarantena ed è noto un incremento di questi disturbi [7,8]. L’attività fisica derivante dalla mobilità attiva ha effetti benefici anche sul benessere psicologico e sulla salute mentale delle persone [9].
  5. Miglioramento delle capacità di apprendimento. In particolare, in un periodo in cui le nostre studentesse e i nostri studenti hanno dovuto cambiare completamente modo di imparare, l’attività fisica può aiutarli nello studio e nell’apprendimento; diversi studi suggeriscono infatti che i ragazzi che vanno a scuola a piedi o in bicicletta hanno maggiore capacità di concentrazione e migliori risultati a scuola (si veda per esempio [11]). 

Chiediamo quindi alle amministrazioni di mettere in campo politiche che permettano di spostarsi in sicurezza a piedi e in bicicletta. Tutti i cittadini, non solo gli individui ad alto rischio, beneficerebbero nel breve, nel medio e nel lungo periodo di questi interventi.
 
L’insegnamento più importante che possiamo ricavare da questa crisi è che un sistema sanitario efficace non può operare senza il supporto di politiche sulla salute e la prevenzione. Promuovere tali politiche è il ringraziamento più prezioso verso chi in questi mesi ha messo a rischio la propria vita per la cura degli altri.

Grazie.
 
 

 


[*]Non si fa qui riferimento all’ipotesi, avanzata di recente da diversi studi e con differenti livelli di approfondimento, che l’inquinamento dell’aria sia concausa dell’incidenza diretta e della gravità dei casi da SARS-CoV-2 in Italia. Tale ipotesi necessita ad oggi di verifiche e approfondimenti e rimane oggetto di ricerca sperimentale.
 
 
[1] World Health Organization – Q&A: Be Active during COVID-19 (2020), accessibile a: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/question-and-answers-hub/q-a-detail/be-active-during-covid-19
[2] ISTAT – L’evoluzione della mortalità per causa: le prime 25 cause di morte (2017). Accessibile a: https://www.istat.it/it/files/2017/05/Report-cause-di-morte-2003-14.pdf
[3] World Health Organization  - Global Strategy on Diet, Physical Activity and Health: Physical Activity and Adults, accessibile a https://www.who.int/dietphysicalactivity/factsheet_adults/en/
[4] Istituto Superiore di Sanità – Sorveglianza Passi: la mobilità attiva in Italia (2017), accessibile a: https://www.epicentro.iss.it/attivita_fisica/pdf/MobilitaAttiva2018PASSI.pdf
[5] Istituto Superiore di Sanità – Sorveglianza Passi: I dati per l’Italia (Attività Fisica, 2015-2018), accessibile a https://www.epicentro.iss.it/passi/dati/attivita
[6] Istituto Superiore di Sanità – Rapporto IstiSan Movimento, sport e salute: l’importanza delle politiche di promozione dell’attività fisica e le ricadute sulla collettività (2018), accessibile a http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato5067470.pdf
[7]Burtscher, J., Burtscher, M. and Millet, G.P. (2020), (Indoor) isolation, stress and physical inactivity: vicious circles accelerated by Covid‐19?. Scand J Med Sci Sports. Accepted Author Manuscript. doi:10.1111/sms.13706, accessibile a https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/sms.13706
[8] Mattioli, A.V., Ballerini Puviani, M., Nasi, M. et al. COVID-19 pandemic: the effects of quarantine on cardiovascular risk. European Journal of Clinical Nutrition (2020). https://doi.org/10.1038/s41430-020-0646-z accessibile a https://www.nature.com/articles/s41430-020-0646-z
[9] ISCA, CEBR - The economic cost of physical inactivity in Europe (2015), accessibile a https://inactivity-time-bomb.nowwemove.com/download-report/The%20Economic%20Costs%20of%20Physical%20Inactivity%20in%20Europe%20(June%202015).pdf
[10] Avila-Palencia I, de Nazelle A, Cole-Hunter T, et al. - The relationship between bicycle commuting and perceived stress: a cross-sectional study (2017), BMJ Open 2017;7:e013542. doi: 10.1136/bmjopen-2016-013542 accessibile a https://bmjopen.bmj.com/content/7/6/e013542
[11] Harvey, S.P., Lambourne, K., Greene, J.L. et al. The Effects of Physical Activity on Learning Behaviors in Elementary School Children: a Randomized Controlled Trial. Contemp School Psychol 22, 303–312 (2018). https://doi.org/10.1007/s40688-017-0143-0 accessibile a https://link.springer.com/article/10.1007/s40688-017-0143-0