IL “PRINCIPE DI NAPOLI” RESTI PROPRIETÀ DEI CITTADINI DI BERGAMO

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IL “PRINCIPE DI NAPOLI” RESTI PROPRIETÀ DEI CITTADINI DI BERGAMO

Nel 1998 l’Ente Morale “Asilo Infantile Principe di Napoli” donava l’immobile di Via Pignolo 11 al Comune di Bergamo, con vincolo di destinazione a scopi sociali. L’Ente morale tuttavia condizionava chiaramente la cessione ai propri vincoli statutari: “il Consiglio all’unanimità esprime la richiesta affinché gli immobili una volta ceduti al Comune di Bergamo vengano utilizzati sempre a finalità sociali secondo i fini dello Statuto Organico dell’Ente”. Nel 2017 il Comune di Bergamo ha però inserito l’immobile “Principe di Napoli” tra i beni da alienare ai privati facendosi forte della dichiarazione dell’ATS (ex ASL) di “disponibilità di vendita del bene in quanto non necessario alle finalità sociali e assistenziali”, proponendo la sostituzione del vincolo con una pretesa non necessità a fini sociali, valutata da un ente che non ha compiti istituzionali inerenti alla realtà sociale bergamasca né alla storia dell’Ex Asilo, un ente investito surrettiziamente di un incarico improprio.

Come facilmente prevedibile, ad oggi l’edificio è già stato oggetto di una prima asta andata deserta ed ora seguirà una seconda asta a prezzo ribassato, ben lontano dal reale valore dell’immobile. Già numerosi appelli, petizioni e lettere personali sono stati presentati al Comune di Bergamo dai residenti che esprimono contrarietà all’alienazione dell’immobile.

È chiara la differenza tra “utilizzati” e “venduti”, così come è chiara la differenza tra "venduti" e svenduti, e costituisce anzi un’aggravante, essendo andato in scena il solito copione speculativo che vuole le aste a prezzo pieno deserte per un acquisto più conveniente al privato di un bene pubblico di valore. Riteniamo che non alienare, ma rendere disponibile e mantenere adeguatamente il bene pubblico debba essere il compito prioritario di chi governa; per questo crediamo che si debba interrompere la spirale che porta dall’abbandono, alla vendita a privati, alla speculazione.

L’interesse immobiliare della zona in cui si trova l’ex Asilo Principe di Napoli - in pieno centro cittadino, dove già sono in atto le trasformazioni dell’ex Caserma Montelungo e del centro Piacentiniano - non deve privare la città di un immobile di interesse storico e artistico, recentemente riconosciuto con vincolo del Ministero dei Beni Culturali, che tanta parte della cultura e della storia della città ha visto transitare nelle sue stanze e nei suoi cortili e non deve portare ad azioni in contrasto con l’indirizzo espresso da chi ha generosamente donato l’immobile alla città, con evidente scopo sociale e non speculativo.

Per questo, con la presente petizione, chiediamo che il complesso ex Principe di Napoli sia rimosso dalla lista dei beni alienabili del Comune di Bergamo e che l’Amministrazione si impegni in una ristrutturazione che ne renda disponibili gli spazi alla cittadinanza e all’uso sociale a cui l’immobile è destinato.

Comitato BergamoBeneComune



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