SALVIAMO LA SCUOLA ELEMENTARE S​.​ANDREA DI BIASSONO

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CIRCOLO LEGAMBIENTE BIASSONO ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Amministrazione Comunale di Biassono (MB) (Sindaco Luciano Casiraghi)

 

SALVIAMO LA SCUOLA ELEMENTARE S.ANDREA, IL CAPOLAVORO DI ARCHITETTURA MODERNA DI BIASSONO

Abbiamo appreso con sgomento che nell'ultimo Consiglio Comunale l'assessore all'urbanistica, il leghista Anghileri, ha ribadito la volontà di procedere prima.della fine mandato, all'attuazione del secondo piu grave scempio urbanistico, prima che i cittadini biassonesi possano cacciarlo da quella pericolosa poltrona dalla quale dirige le più spregiudicate operazioni urbanistiche.
Vuole procedere alla demolizione della Scuola elementare di via S.Andrea anziché rigenerarla con un intervento di ristrutturazione ed efficientemente energetico.
Questa sarebbe la più insensata e stupida decisione che la mente dell'assessore Anghileri possa mai aver concepito, dopo naturalmente la caparbia volontà di cementificare con ben 90.000 mq di nuovi e inutili capannoni gli ultimi 30 ettari di suolo naturale dell'ATR1.(Ambito di Trasformazione previsto dal PGT al confini con Vedano e Lissone).
La logica che muove questi progetti scellerati è sempre la stessa. Cioè favorire la speculazione edilizia di imprenditori immobiliari privati a scapito degli interessi della collettività.
Infatti, la scuola di S.Andrea è un autentico capolavoro di architettura moderna che al momento della sua realizzazione fu pubblicata su molte riviste specializzate di architettura scolastica e visitata da delegazioni internazionali proprio per il suo innovativo funzionalismo e il nuovo linguaggio formale che ne ha segnato il carattere d'avanguardia nella storia dell'architettura non solo lombarda.
Questo capolavoro, ideato dall'architetto Paolo Favole, è entrato di diritto nel patrimonio storico-architettonico del nostro comune e deve assolutamente essere sottoposto a tutela per impedirne l'abbattimento e la sua perdita irreversibile.
Non è in alcun modo ammissibile che venga sacrificato per consentire la costruzione di nuova residenza nel suo ambientalmente pregiato sedime fronte parco.
Occorre, pertanto, una forte mobilitazione dei cittadini e delle forze politiche e culturali per fermare questa ennesima follia concepita da un amministratore del tutto incosciente, privo di un minimo di cultura e inadeguato per gestire le delicate trasformazioni urbanistiche dei prossimi anni.
Fermiamo questo atto scellerato e pianificato in nome di chissà quali opachi interessi, prima che sia troppo tardi!

Circolo Legambiente Biassono.

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