IL CCP NON DEVE CHIUDERE CONTRIBUISCI A FARLO VIVERE!..

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La libertà ha un prezzo?

Chi pensa al profitto, vuole i soldi. Li vuole dal CCP e da tante libere associazioni come la nostra.

Se la libertà ha un prezzo, non è quello di quattro mura: è quello del futuro dei nostri quartieri. Per questo anche il CCP, che pensa ad un profitto diverso, fatto di vita, di socialità, di donne, uomini, ragazze, ragazzi, bambine, bambini, che insieme cantano, ridono, mangiano, riflettono, si confrontano, si aiutano, vuole i soldi.

Il Centro di Cultura Popolare del Tufello da oltre quarant'anni vive ed opera nel territorio del terzo municipio del Comune di Roma: una popolazione più numerosa di molte provincie italiane ma priva di strutture socio-culturali pubbliche.

Nato nel 1975, il CCP ha cercato di cambiare destino e vita di chi non si rassegna a vivere ai margini della società e si oppone ad un ingiusto modello di sviluppo: piccoli gesti, spesso di poco visibili che, tuttavia, hanno contribuito a far crescere negli abitanti del quartiere la coscienza dei propri diritti. Politica, cultura, teatro musica, feste, rigatoni, film, poesie, ballo, incontri.

Questa realtà rischia la chiusura a causa del contenzioso che ha opposto l'Ater al CCP e che, finalmente, potrebbe chiudersi con un accordo se il CCP disponesse di una somma. Che non ha. Che vuole avere.

Se chiude il CCP, il nostro quartiere sarà un deserto sociale.

Tanto lavoro e tanti sacrifici saranno stati inutili. 

La libertà ha un prezzo? 

Aiutiamoci. Inviamo un contributo e chiediamo ad altri di farlo. 

Si può fare con un bonifico all’Iban IT 81 Y 02008 05265 000001341668 intestato a: Centro di Cultura Popolare Tufello. Con oggetto: donazione straordinaria per il CCP.



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