La Cina ci ha tenuto nascosto il COVID19, chiediamo un'azione collettiva.

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Spett.le
Repubblica Popolare Cinese
c/o Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese

Ministero della Salute Cinese
c/o Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese

Via Bruxelles 56
00198 Roma

Consolato Generale Cinese a Milano
Via Benaco,4
20139 Milano

Consolato Generale Cinese a Firenze
Via dei Della Robbia, 39
50132 Firenze

segreteria.china@gmail.com
chinaconsul_fir_it@mfa.gov.cn
consulate_milan@mfa.gov.cn
chinaconsul_mil_it@mfa.gov.cn


Sono evidenti le responsabilità della Cina nella diffusione del Covid-19 per il ritardo nella comunicazione dei casi di contagio registrati. E’ conclamato che già dalla fine dello scorso anno migliaia di cittadini cinesi hanno accusato sintomi compatibili con il contagio da Coranavirus recandosi presso le strutture ospedaliere del loro paese.

Il grave ritardo nel fornire al mondo una notizia di tale importanza ha causato la propagazione della malattia unitamente al ritardo della conoscenza della stessa da parte della popolazione mondiale.

L’associazione “Danno e Tutela”, avvalendosi di uno studio legale associato italiano intende promuovere un’azione collettiva, per tutti coloro che hanno subito danni derivanti da pandemia, nei confronti della Repubblica Popolare Cinese che risulta attualmente la principale responsabile di questo disastro nonché Vs/ Enti e/o Istituzioni responsabili.

Dalla data odierna gli interessati possono preaderire gratuitamente e senza impegno a tale iniziativa relativa all’azione risarcitoria collettiva accedendo al sito web www.dannoetutela.com per essere poi contattati circa termini e modalità dell'azione civile.

Conseguentemente, alla luce dei gravi fatti accaduti come sopra evidenziati, potranno aderire all’iniziativa: le partite iva, le aziende e gli esercizi commerciali costretti dal lockdown a sospendere o ridurre la propria attività lavorativa; tutte le persone contagiate dal Covid-19 e tutti i parenti delle persone decedute per la stessa ragione, nonché tutti coloro che, direttamente e/o indirettamente, hanno subito un danno da questo incomprensibile e ingiustificabile comportamento delle Autorità Cinesi e degli Enti ed Istituzioni deputati alla salute pubblica.

La presente petizione equivale a richiesta di risarcimento dei danni da quantificarsi, rivolta ai destinatari.

English version

China's responsibilities in the diffusion of Covid-19 for the delay in the communication of the recorded contagion cases are evident. It is clear that thousands of Chinese citizens have already experienced symptoms compatible with Coranavirus infection since the end of last year by going to hospitals in their country.

The serious delay in providing the world with news of such importance has caused the spread of the disease together with the delay of the world population's knowledge of it.

The Association  “Danno e Tutela” , with an Italian associated law firm, intends to promote a collective action, for all those who have suffered damage resulting from the pandemic, against the People's Republic  of China which is currently the main culprit for this disaster.

From today, the interested parties can pre-adhere for free and without obligation to this initiative relating to the collective compensation action by accessing the website www.dannoetutela.com to then be contacted about the terms and methods of the civil action.

Consequently, for  the serious events that have occurred as outlined above, will be able to join the initiative: VAT numbers, companies and businesses forced by the lockdown to suspend or reduce their work; all people infected by Covid-19 and all relatives of people who died for the same reason, as well as all those who, directly and / or indirectly, have suffered damage from this incomprehensible and unjustifiable behavior of the Chinese Authorities and of the Institutions appointed to the public health.

This petition is equivalent to a claim for damages to be quantified, addressed to
to whom it concerns.

Facciamo sentire le nostre voci! Firma le petizione e unisciti all'azione collettiva!

Facebook
Sito
Mail