Vittoria

Far riaprire la pagina Facebook "LUIGI DI MAIO CHE FACESSE COSE"

Questa petizione ha creato un cambiamento con 427 sostenitori!


CLAMOROSO: FACEBOOK CENSURA LA SATIRA. OSCURATA LA PAGINA "LUIGI DI MAIO CHE FACESSE COSE”
La censura di Facebook ha oscurato la pagina “Luigi Di Maio che facesse cose”, la meravigliosa pagina di satira che ha avuto un clamoroso successo spopolando – con i suoi meme e con i suoi fotomontaggi – nelle bacheche social di mezza Italia. Una scheggia impazzita partita nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. La pagina Facebook punta a prendere in giro in modo garbato, ma pungente, il leader politico del Movimento 5 Stelle per i suoi ripetuti strafalcioni grammaticali.
Con l'irresistibile slogan: “"Invitaste i vostri amici a mettere mi piace?" la pagina aveva ricevuto oltre 10.000 “Mi piace” in una settimana facendo rosikare la pagina gemella “Chiara Appendino proibisce cose”.
Perché l’abbia oscurata è un mistero. I post sono stati sempre all’insegna del sano divertimento ed era una delle rare pagine in cui la satira non sfociava in diatribe politiche, spesso tristemente volgari.

Come scordarci dei meme di “Brokebank Mountain”, “L'Impero Colpisse Ancora” e “Il Codice Da Vincessi”?

“Sembra che i contenuti pubblicati sulla tua Pagina non rispettino le Condizioni di Facebook e gli Standard della comunità, pertanto la Pagina è stata nascosta” – ha comunicato l’ufficio-censura della piattaforma. Quali sarebbero i pericoli che la comunità avrebbe corso leggendo i post pubblicati sulla pagina? Lo chiediamo a loro, ma lo chiediamo anche a voi invitandovi a firmare questa petizione PER OTTENERE LA RIAPERTURA DELLA PAGINA “LUIGI DI MAIO CHE FACESSE COSE”.

Da un lato abbiamo, in Italia, il diritto di satira che è riconosciuto come diritto soggettivo di rilevanza costituzionale, poiché rientra nell’ambito di applicazione degli articoli 21, 9 e 33 della Costituzione, che tutelano rispettivamente la libertà di pensiero ed espressione, lo sviluppo della cultura e la libertà di creazione artistica. Dall’altro Facebook che si arroga il diritto di cancellare la pagina e impedire ai suoi utenti di fruire di questi contenuti.
Ma c’è una cosa che Facebook non potrà mai fare: oscurare la libertà della satira. Perciò lanciamo questa petizione. Firma anche tu.



Oggi: John conta su di te

John Morgan ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Amanti della satira: Far riaprire la pagina Facebook "LUIGI DI MAIO CHE FACESSE COSE"". Unisciti con John ed 426 sostenitori più oggi.