SIAE: "Dalla parte di chi crea", noi ci siamo, e voi?

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SIAE “DALLA PARTE DI CHI CREA”

NOI CI SIAMO…

E VOI?

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente tutti noi, ma il settore che più di tutti si trova in ginocchio è quello dell’intrattenimento musicale. Chi ama far divertire gli altri ha le mani legate e deve lottare ogni giorno non solo con la paura e la titubanza dei gestori dei locali e degli ospiti, che cercano di evitare ogni potenziale pericolo di assembramento, ma anche con i costi dei permessi che ogni tipo di evento necessariamente comporta.

Il recente Dpcm 17 maggio 2020 si è limitato a prevedere la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico fino al 14 giugno 2020, introducendo opportune misure di distanziamento e di precauzione per gli spettacoli successivi a tale data. Tutto questo non è sufficiente!

La salute è fondamentale, ma noi musicisti per tornare a fare ciò che più amiamo abbiamo bisogno del vostro aiuto, della società che da sempre si prodiga per tutelarci!

Chiediamo

-che il costo del permesso “Borderò” sia ridotto ad una quota simbolica di euro 50,00 fino a Giugno 2021;  

-l’azzeramento dei corrispettivi, quantificati come percentuale sugli incassi, che la Società richiede in occasione di ogni evento o intrattenimento musicale fino a Giugno 2021. Abbiamo bisogno che SIAE ci aiuti ad incentivare ristoratori e gestori, già duramente provati dalla crisi che stiamo vivendo, ad organizzare eventi e serate con la spensieratezza di un tempo. Vogliamo tutti tornare ad una nuova normalità e vorremmo farlo a tempo di musica.

NOI CI SIAMO…E VOI?