NO AI FALSI NURAGHI

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La Regione Sarda, con un enfatico comunicato della Presidenza, ha annunciato l'intenzione di costruire 121 falsi nuraghi nelle sedi dei circoli degli emigrati sardi nel mondo.

Non è uno scherzo. E' tutto drammaticamente vero.

Presidente e assessore del lavoro hanno persino fatto una conferenza stampa per annunciare questa geniale idea del nuraghe artificiale in giro per il mondo!

Si tratta di un'idea malsana che farebbe inorridire il padre nobile della civiltà nuragica, il maestro dei maestri, Giovanni Lilliu che decantava nel mondo la sobrietà e l'imponenza di quel museo a cielo aperto della Sardegna.

Ora la giunta regionale sarda propone di costruire un nuraghe di plastica, finto o artificiale,con intorno bancarelle, venditori ambulanti, ricchi premi e cotillons.

La proposta di far realizzare nuraghi artificiali in giro per il mondo è un'offesa alla millenaria storia del Popolo Sardo.

Si può davvero essere così poveri d'intelletto da pensare che l'identità di un popolo, la sua riconoscibilità, la sua identità possa essere divulgata realizzando 121 nuraghi di plastica in giro per il mondo?

E come si può pensare che gli emigrati nel mondo abbiano bisogno di un nuraghetto plastificato per farsi riconoscere o riconoscersi?

Tale progetto è un insulto alla magnificenza dell'immensa Civiltà Nuragica sottomessa alla stoltezza di governanti privi di qualsivoglia rispetto per l'arcaica storia del Popolo Sardo!

Una civiltà che per sua conformazione è un tutt'uno con il paesaggio, con la natura, con le pietre, con i profumi, i silenzi, l'energia della nostra terra. Un legame indissolubile!

Il progetto di realizzare 121 falsi nuraghi per il mondo significa fare un danno incommensurabile alla Sardegna, volgarizzando una storia millenaria.

Se la vuoi vedere, se la vuoi conoscere, se vuoi capire quanto la Civiltà Nuragica sia geneticamente intersecata con il suo ambiente si deve venire in Sardegna!

Lasciate in pace la civiltà nuragica.

Servono investimenti culturali in Sardegna e fuori, servono trasporti efficienti, serve promozione seria su scala mondiale, servono partnership con grandi vettori aerei!

Agli emigrati sardi non servono queste cialtronerie da quattro soldi, servono risorse economiche per attività culturali, per iniziative di promozione.

Non serve una casa, serve un'ambasciata, per far conoscere attraverso loro la Sardegna nel mondo!

Serve far sapere che in Sardegna, e solo qui, nell'isola dei nuraghi, si può conoscere una civiltà unica, esclusiva, irripetibile, non clonabile! Dove 5.000 anni fa ingegneri nuragici costruivano quelle ciclopiche fortezze che triangolavano con le stelle. Non baracche da circo!

INVITA LA GIUNTA REGIONALE SARDA 

a dismettere questo folle progetto prima che ognuno di quei 121 falsi nuraghi diventi emblema del ridicolo per la Sardegna e per i Sardi!

I Nuraghi veri sono solo in Sardegna, non sono riproducibili. No ai falsi Nuraghi nel mondo!