Dopo l'abbandono della localizzazione a Padova Ovest c'è un'ottima opportunità, anche dal punto di vista economico, di individuare un'area idonea ad ospitare il Nuovo Polo della Sanità di Padova.

L’area complessiva è di poco meno 400.000 mq, è libera per due terzi e per un terzo occupata dall’ex seminario minore, abbandonato dalla Curia circa dieci anni fa.
Nella parte libera, di cira 240.000,il PPE 40, anzichè l’ennesimo - inutile- mega centro commerciale si può edificare tutta la piastra destinata alla chirurgia, clinica e diagnostica e servizi connessi e con un serio, ma fattibile, intervento di recupero della struttura in c.a. (ben conservata) l’ex seminario può essere destinato ad ospitare in parte alcuni raparti clinici lungodegenti e sperimentali e nella restante tutte le attività collegate alla facoltà di medicina, aule, laboratori ecc. lavanderie, magazzini, foresteria oltre a cucine con un grande self service per tutto il personale, docenti, studenti e visitatori 

L’area è vicinissima alla tangenziale e dista circa 5 km dal Centro Città (significa raggiungibile in meno di 10 minuti) e potrà essere servita dal potenziamento dei servizi di linea urbana ed extra urbana nella direttrice Abano, Montegrotto. 
La presenza dell’Ospedale darebbe un maggiore incentivo al completamento dell’anello del GRA almeno fino alla regionale SR 11

I Costi
Confrontata con l’abbandonata ipotesi dell’area Padova Ovest Montà (si parlava di 30 ML di euro per il puro costo ai quali aggiungere almeno 100 ML€ per le bonifiche e le opere infrastrutturali l’area dell’ex seminario presenta indubbi risparmi a causa delle difficoltà di sviluppo residenziale e commerciale fermo da 1989 che potrebbe trovare un accordo vantaggioso per venditore e compratore.

Poi c’è la partita ex seminario vincolata  ad un cambio di destinazione d’uso che non ha molte prospettive di vedere approvata la costruzione di ca 700 appartamenti in un medio termine di crisi e sovraofferta di alloggi

Inoltre la proprietà dell’ex seminario continua ad essere gravata oltre ai pagamenti di IMU, tasse varie dagli oneri di messa in sicurezza del complesso ritornando in un possesso molto oneroso di un bene praticamente senza valore.
Questi due fattori potrebbero rappresentare, una motivazione decisiva nella localizzazione del nuovo Ospedale in questo periodo dove ogni occasione di risparmio e recupero di beni esistenti è un imperativo ineludibile.

Altri vantaggi di questa proposta.
Il primo riguarda la risoluzione di un problema non solo urbanistico, ma anche di ordine pubblico rappresentato dal degrado in cui versa questa zona del contesto urbano.

Un altro vantaggio viene dalla posizione dell’area, molto più adatta ad un grande ospedale rispetto ad una congestionata in centro storico.

Anche la vicinanza con il bacino termale rappresenta un ulteriore vantaggio, sia per la varietà dell’offerta ricettiva in sè ma anche per le sinergie che si possono creare in ambito riabilitativo post terapeutico.

Localizzare l’ospedale a Tencarola significa, inoltre, evitare un ennesimo, inutile centro commerciale di Grande Distribuzione del quale non c’è affatto bisogno.

Da ultima la riflessione sul grande valore sociale e culturale che avrebbe il recupero di un’opera d’arte qual’è il complesso progettato da Oscar Marchi (tuttora vivente) che si inquadrerebbe prefettamente nei programmi di recupero del tessuto urbano sostenuti anche da Renzo Piano nella sua attività di promozione del rammendo delle aree periferiche.

Inviatiamo a valutare questa opportunitàè tutti coloro che per competenza, ruolo istituzionale e responsabilità politica hanno potere ed il dovere di decidere per il meglio le sorti della sanità padovana che, assieme a tutta la cittadinanza si attende una scelta ponderat, libera da pregiudizie orientata - esclusivamente - all'interesse pubblico

L'ex seminario è un'opera d'arte, demolirlo sarebbe un grave spreco perchè è utilizzabile a fini sociali

Questa petizione è promossa da cittadini interessati alla salvaguardia di un bene architettonico di grande rilievo, l'ex seminario vescovile di Tencarola - Padova, progettato nel 1970 da Oscar Marchi, allievo di Giuseppe Samonà.

La pagina facebook http://tinyurl.com/exsemina   contiene tutte le informazioni utili a comprendere il valore di quest'opera e l'importanza della petizione che ti invitiamo a sottoscrivere.

i primi firmatari

 

Oddone Longo

Giuliano Bastianello

Ilaria Macola

Paolo Pavan

Corrado Poli

Giorgio Roverato

Luisa Calimani

Franco Bomprezzi

Giovanni Palombarini

Marco Stradotto

Maria Letizia Panajotti

Gianna Benucci

Maria Luisa Salvadori

Luca Luciani

Laura Ciampa

Francesco Bonsembiante

Giampaolo Peccolo

Flavio Mobiglia

Barbara Bartoli

Silvia Salamon

Miriam Azzaro

Carlo Basile

Giuliana Mazzi

Andreina Bardus

Spartaco Vitiello

Giuliana Molinari

Patrizia Loiola

Letter to
All'Ente proprietario dell'ex seminario di Tencarola
alla regione veneto
Chiediamo di salvare dalla demolizione l'ex seminario, è un'opera d'arte, è strutturalmente integro e può essere riconvertito in attività sociali o culturali