Sosteniamo l'approvazione della legge contro le truffe agli anziani!

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Sempre più spesso le persone anziane, quelle affette da disabilità e, molto più semplicemente, i soggetti più fragili, sono vittime di un fenomeno tanto odioso quanto diffuso, quello delle truffe; è sufficiente leggere i giornali o ascoltare i notiziari per rendersi conto di quanto sia esteso il fenomeno (Truffe agli anziani, sgominata la gang dei finti carabinieri da 66 «colpi»; Truffe ad anziani, 15 arresti tra Milano e Novara ANSA Toscana: Truffe anziani, 12 misure cautelari Bologna, la truffa dei falsi addetti alla consegna pasti) .

Si potrebbe parlare di una vera e propria emergenza, tenendo presente che le tecniche utilizzate per truffare sono sempre più raffinate e che spesso sono gruppi criminali ben organizzati ad architettare queste frodi.

Le vittime, oltre a subire il danno economico spesso non indifferente, dopo aver scoperto di essere state truffate molto frequentemente provano un fortissimo senso di vergogna che le induce a non denunciare e a non parlarne con i familiari, con tutte le gravi conseguenze sulla loro serenità.

Il fenomeno è così diffuso anche perché, molto di più rispetto al passato, gli anziani vivono da soli, senza familiari accanto che li possano difendere; inoltre i truffatori sfruttano le pene basse previste per le truffe, nella consapevolezza di non andare incontro a dure sanzioni.

Durante la XVII Legislatura venne proposto il ddl S. 2909 specifico contro questo fenomeno, ma la norma non venne approvata.

Ora nella XVIII Legislatura è il progetto di legge è stato riproposto, è il ddl S.885, il testo prevede:

- introduzione del reato di  “Frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili”, con pene fino a 6 anni di reclusione; 

- applicazione della confisca obbligatoria ex art. 322 c.p. nei confronti dei colpevoli;

- possibilità di accedere al "patteggiamento" solo nel caso in cui si assicuri il risarcimento dei danni alla vittima del reato;

- arresto obbligatorio in caso di flagranza;

L'esame del disegno di legge non è ancora iniziato, facciamo sì che il Parlamento lo approvi il prima possibile e diamo maggiori tutele alle persone anziane e più fragili.