Rivalorizzazione Ospedale di Acqui Terme

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La città di Acqui Terme e i paesi limitrofi da anni subiscono le politiche di accentramento di servizi e fondi (e di conseguenza persone) verso i grandi centri urbani, politiche che hanno lasciato i territori di provincia sguarniti e privi di mezzi. Tuttavia l'emergenza legata al COVID-19 ha reso evidente quanto possa essere scellerata questo tipo di scelta, sia in termini di qualità della vita che in quello di pericolo di contagi.
L’Ospedale di Acqui Terme, oggetto di un processo di ridimensionamento che dura da anni, sta in questi giorni dimostrando la sua fondamentale importanza strategica, essendo al centro di un territorio ampio e variegato e con un bacino di popolazione di età media avanzata.
Pertanto chiediamo alle istituzioni di competenza :

1) Che le attrezzature di emergenza e i posti letto in terapia intensiva creati per l'emergenza possano rimanere presso il polo ospedaliero di Acqui;


2) Che siano preservate e incentivate le forme di Assistenza sanitaria distrettuale;


3) Che il Pronto Soccorso venga potenziato e ripromosso a DEA;


4) Che vengano riaperti i reparti di cardiologia, ginecologia e pediatria chiusi negli scorsi anni.


In attesa che termini questa emergenza, ci dichiariamo pronti a difendere il Polo Ospedaliero di Acqui Terme e a richiamare la Regione Piemonte alle sue responsabilità.