PETIZIONE CHIUSA

Salviamo la Biblioteca Dante Alighieri di Mosca!

Questa petizione aveva 161 sostenitori


La biblioteca n.183 “Dante Alighieri” è, dal 1955, un punto di riferimento per la diffusione della cultura italiana a Mosca: più di ventimila fondi librari, collezioni bibliotecarie di pregio e un’attività costante di promozione dell’Italia. La biblioteca ora si trova sotto il rischio di essere liquidata, il suo patrimonio diviso tra vari enti, privando di un importante punto di riferimento gli abitanti del quartiere, gli studenti, la comunità italiana di Mosca e lasciando senza lavoro bibliotecari ed impiegati.
Attraverso la mobilitazione spontanea, in pochi giorni quasi ventimila adesioni hanno bloccato lo sfratto della biblioteca, previsto per il 30 aprile, ma la decisione è temporanea. Noi, cittadini italiani, artisti, intellettuali, ricercatori, studenti, lavoratori, ci uniamo alle migliaia di firme già raccolte e chiediamo al sindaco di Mosca Sergej Sobjanin di fermare lo sfratto della biblioteca e di lasciarla lì dove si trova. La biblioteca Dante Alighieri è un esempio di integrazione e di produzione culturale notevole, e siamo al fianco dei lavoratori, degli studenti e degli abitanti della zona per impedire la liquidazione di quest’esperienza.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza
(Dante, Inferno XXVI, vv. 118-120)



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Giovanni Savino ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Al sindaco di Mosca Sergej Sobjanin: Salviamo la Biblioteca Dante Alighieri di Mosca!". Unisciti con Giovanni ed 160 sostenitori più oggi.